Il Tirreno

san vincenzo 

Violenza di genere, al Verdi voci e testimonianze di donne

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. “Giù le mani dalle donne”, la campagna contro la violenza di genere del Comune di San Vincenzo, voluta e organizzata da Roberta Casali, consigliera con deleghe a Cultura, pari opportunità e memoria storica (in collaborazione con Daniela Cacelli, consigliera con delega alle Politiche sociali) è partita nella mattinata del 25 dicembre con la proiezione al Cinema teatro Verdi del film “Wonder” di Chbosky e ha coinvolto sul tema del bullismo (coordinato da Teresa Vallini, responsabile Legalità, bullismo e cyberbullismo per l’Istituto comprensivo di San Vincenzo, tutte le classi seconde e terze delle medie inferiori. E proseguirà oggi dalle 15 negli spazi della Torre, con una conferenza dibattito introdotta da Casali con un programma intenso e interessante.

Alle 15 ci sarà il saluto delle donne dell’Associazione “La maglia del cuore” di Cascina e il “Fiore della vita” di Casciana Terme e Lari che, rappresentate da Giulietta Lorenzini, porteranno il loro striscione: 20 metri di roselline rosse realizzate all’uncinetto da 7.000 iscritte alle due associazioni, per formare la frase “Giù le mani dalle donne”. Ci sarà poi la presentazione della “Carta dei diritti delle bambine” a cura della Fidapa Val di Cornia, alla presenza della presidente Luana Fiorini. Seguirà un reading di alcune componenti dell’Associazione “Donne Difettose” che daranno voce a estratti dei loro racconti sulla violenza e lanceranno il progetto “Oltre gli stereotipi”. Infine sarà la volta della Croce rossa italiana, che con la criminologa Lara Vanni spiegherà cosa sono e come operano gli sportelli di ascolto sulla violenza. La giornata si concluderà, dopo una pausa caffè, con la presentazione del libro “Per ammazzarti meglio” (editore Il pozzo di Micene – per la collana Le donne della storia), presente l’autrice Ilaria Bonuccelli, giornalista del Tirreno e referente, per il quotidiano, della campagna contro la violenza di genere.

In questo saggio la Bonuccelli, che sarà intervistata dalla collega Maria Antonietta Schiavina, punta il dito sullo stalking, i maltrattamenti e i femminicidi, che «non sono responsabilità solo di chi li commette, ma anche di chi non fa nulla per evitarli». Il libro, corredato da un’appendice, realizzata in collaborazione con la giurista Valentina Bonini dell’università di Pisa, informa sulle tante incongruenze giuridiche e sulle principali novità del Codice rosso, normativa di contrasto alla violenza di genere. E racconta dodici storie che denunciano omissioni, burocrazia, negligenza, sottovalutazione, accomunando le istituzioni che non hanno saputo agire in modo appropriato nei confronti delle vittime. «Per ammazzarle meglio … Perché il lupo, spesso, non si nasconde (solo) nel bosco». L’evento è a ingresso libero e, naturalmente sono invitate tutte le donne, ma anche e soprattutto gli uomini, poiché la lotta alla violenza, se deve portare a risultati concreti, non può fare distinzione di genere. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web