Gioco
Manovra da 430mila euro per riassestare il bilancio
PIOMBINO. Nuovo riassestamento di bilancio nel corso dell’ultimo consiglio comunale: si tratta di una manovra per circa 430mila euro dopo quella di di oltre un milione e 200mila euro. Entrambi gli interventi sono correttivi del bilancio preventivo approvato nella precedente consiliatura. Sì al provvedimento dalla maggioranza, no da tutta l’opposizione.
«In entrambi gli interventi - spiega Paolo Ferracci, assessore al Bilancio - il riequilibrio è stato possibile con risorse straordinarie legate a eventi una tantum, come la vendita di asset patrimoniali, vista l’impossibilità di intervenire su entrate e spese correnti preventivate e predeterminate nel bilancio preventivo 2019. Ciò ci pone di fronte alla consapevolezza di dover risanare in breve una precarietà strutturale e maturata negli anni: non è sostenibile continuare a coprire spese ordinarie, e quindi note, con entrate straordinarie. Dovremo studiare soluzioni affinché il bilancio per il 2020 permetta di garantire ai cittadini i servizi».
Tra i motivi che hanno portato l’amministrazione comunale a intervenire una nota del Comune cita «l’aumento delle spese legate alle utenze, la necessità di manutenzione sul patrimonio immobiliare, sulle strade e sul verde pubblico, oltre che al conguaglio di Sei Toscana, non calcolato nel bilancio preventivo, per circa 240mila euro. Altro fattore è la significativa riduzione delle entrate rispetto ai valori stimati, un milione e mezzo, da ricondurre al numero inferiore di contravvenzioni, minori introiti dai parcheggi costieri, dalle rette di asili e scuole, dalle concessioni cimiteriali. A questo si aggiunge la “rottamazione delle cartelle” che pesa per 45mila euro. Inoltre, la legge regionale ha fatto venir meno l’introito del canone di concessione Casalp, stimato a 225mila euro». —
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