Gioco
Un nubifragio si abbatte in città, allagati Carburo e San Giovanni
Il sistema fognario di Portoferraio dà ancora problemi. Massi e detriti sulle strade, tre case inagibili a San Piero
PORTOFERRAIO. Alba di apprensione a Portoferraio per un violento nubifragio che ha insidiato alcune zone della città medicea. La pioggia abbondante caduta nella notte e nelle prime ore di domenica mattina hanno causato diversi allagamenti, in particolare nelle zone del Carburo, nel centro storico e a San Giovanni. Aree che, ormai da tanti anni, convivono con le difficoltà legate a un sistema fognario che non riceve come dovrebbe.
Il livello dell’acqua è salito notevolmente e i danni sono stati limitati, in particolare al Carburo, per la prontezza dei cittadini che, visti i casi degli scorsi anni, si sono attrezzati con delle paratie metalliche a protezione delle case poste al piano terreno. Solo alcune abitazioni a San Giovanni sono state danneggiate dall’acqua e dal fango, per il resto il nubifragio ha causato disagi in particolare alla viabilità con alcune strade andate completamente sott’acqua.
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Il nubifragio
Lo Scirocco che aveva bloccato i traghetti per tutta la giornata di sabato ha mollato la presa nelle ore della notte. È a quel punto che la pioggia si è abbattuta sull’isola, scaricando la sua violenza in particolare su Portoferraio. I vigili del fuoco hanno compiuto alcuni interventi per degli allagamenti, supportati dagli uomini della protezione civile, dai vigili urbani e dal personale delle ditte di autospurghi che sono stati contattati dal Comune. Il sindaco Angelo Zini ha seguito l’evolversi dell’emergenza da vicino. I pompieri sono intervenuti al Carburo, dove l’acqua era salita pericolosamente, fino a lambire gli ingressi delle case. Acqua alta anche alla Sghinghetta e lungo via Manganaro. Il nuovo impianto di sollevamento fognario installato da Asa nella zona non ha funzionato in maniera impeccabile, tanto che, per evitare il peggio, si è reso necessario rimuovere manualmente le grate di alcuni tombini. «Ho compiuto un sopralluogo assieme al personale di Asa – ha spiegato il sindaco Angelo Zini – il sistema era funzionante e attivo, nonostante questo si sono creati degli allagamenti nei soliti punti critici. Dobbiamo capire il motivo. In ogni caso l’emergenza è stata gestita, i fossi hanno tenuto e non si sono verificati dei danni gravi».
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Sotto pressione l’area di San Giovanni, dove i vigili del fuoco sono intervenuti (in via Pietro Gasparri), dove è straripato un piccolo fosso. Interventi anche a Schiopparello, dove l’acqua ha insidiato il bar la Curva e alcune abitazioni. Un piccolo smottamento si è verificato in via Mentana.
Viabilità
I vigili urbani di Portoferraio, domenica mattina, hanno transennato i tratti di viabilità urbana ed extraurbana interessati dagli allagamenti. Grande lavoro anche per gli operai della Provincia, che hanno chiuso la Civillina e la strada di Monte Perone per la caduta di rami e fogliame. Piccoli smottamenti sulla Sp 25, mentre in località La Zanca una frana ha causato la caduta di massi e detriti. Sulla strada del Monumento, tra Lacona e Marina di Campo, un grosso masso è finito sulla carreggiata, per fortuna senza conseguenze per gli automobilisti. Problemi anche tra Portoferraio e Porto Azzurro , a Capoliveri, sulla Parata e Volterraio per la presenza di detriti in carreggiata.
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Tre case inagibili
Allagamenti diffusi anche in altri centri elbani, in particolare a Marina di Campo, dove il livello dell’acqua è salito sul lungomare, nel tratto tra il Capriccio e la Lucciola. A San Piero i vigili del fuoco hanno dichiarato inagibili tre abitazioni vuote (abitate solo in estate) perché allagate, dopo che si è staccata una parte del tetto. —
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