Via i manufatti in amianto dal palazzo Coppedè
PORTOFERRAIO. Via l’amianto dal palazzo Coppedè, nel cuore dell’area portuale di Portoferraio.
L’opera di bonifica è stata predisposta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco di Portoferraio Angelo Zini che, con una determina ad hoc, ha affidato l’intervento alla ditta Elbana servizi ambientali. In seguito a un sopralluogo effettuato dal personale del Comune, infatti, sono stati rinvenuti nell’area esterna del palazzo Coppedè, struttura in grave degrado ormai da molti anni, dei manufatti in amianto. Abbandonati e lasciati per questo motivo alla mercé degli agenti atmosferici.
L’amianto è particolarmente pericoloso per la salute dell’uomo quando, in stato di degrado, tende a sbriciolarsi.
Quello compiuto dalla amministrazione comunale portoferraiese è solo un piccolo intervento di fronte alla necessità complessiva di messa in sicurezza dell’area retroportuale di Portoferraio, dove campeggiano diversi capannoni industriali, alcuni dei quali in evidente stato di degrado e divenuti ricettacolo di rifiuti, che sono coperti con delle tettoie di Eternit e per questo necessitano di opere di bonifica ambientale. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
