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Sicurezza e lotta al degrado Una rete di 26 telecamere

Sicurezza e lotta al degrado Una rete di 26 telecamere

Due progetti del Comune per mettere a punto il sistema di videosorveglianza È prevista una spesa di 72mila euro, in parte legata a un bando regionale

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campiglia. La misura del senso civico e un aiuto alla sicurezza affidati alle telecamere. In tutto il territorio di Campiglia Marittima si accendono gli occhi elettronici per catturare ciò che sfugge alla vista di chi è chiamato a vigilare. La mano è già sull’interruttore che dà il via alle riprese. Il piano prevede installazioni in due tappe per un totale di 26 postazioni per una spesa di 72mila euro.

L’amministrazione comunale ha approvato un progetto per l’installazione di 15 telecamere di sorveglianza da apporre in luoghi sensibili. Questa la mappa delle postazioni individuate: 2 apparecchi in piazza Gallistru; uno a Cafaggio in corrispondenza dell’intersezione tra le vie della Repubblica e delle Cascine. Inoltre, a Venturina Terme due telecamere sono previste nel parco della Memoria in via Fellini, tre nel Parco termale, tre in prossimità della delegazione comunale e 4 ai magazzini comunali. La posa in opera della strumentazione avverrà entro la fine di dicembre a fronte di una spesa di 35mila euro.

«L’attenzione per il tema della sicurezza è una priorità per la nostra amministrazione e per questo abbiamo predisposto un ulteriore progetto denominato Campiglia Sicura – dice l’assessore alle Finanze e polizia municipale Matteo Brogioni – per l’acquisto e la posa in opera di 12 telecamere entro il 20 novembre del 2020 con una spesa di 37.096,54 euro. Per questo intervento sulla sicurezza urbana abbiamo partecipato a un bando regionale che prevede, in caso di accoglimento, la compartecipazione di spesa della Regione Toscana nella misura del 70% dell’intervento». Insomma, l’idea è di allargare la rete di videosorveglianza.

Campiglia Sicura prevede l’installazione di 4 telecamere nel Parco di Tufaia, tre in largo Sbarretti che si trova all’interno dell’area pedonale di via Indipendenza, due nel piazzale antistante la stazione ferroviaria e due all’interno del parco Altobelli. Inoltre, sarà posto in via della Fiera un dispositivo di riconoscimento delle targhe con il sistema di lettura Ocr e sarà realizzata una nuova postazione di controllo del sistema integrato di videosorveglianza nei locali del comando della polizia municipale. «Vogliamo investire in videosorveglianza per riuscire a garantire meglio il rispetto delle regole e il rispetto delle cose e delle persone – sostiene la sindaca di Campiglia Alberta Ticciati – sappiamo bene, allo stesso tempo, che i soli metodi coercitivi non possono essere sufficienti ed è per questo che da tanti anni lavoriamo con le giovani generazioni, con le scuole e con le associazioni per sensibilizzare e formare una comunità che sia più aperta, più solidale, più rispettosa, in una parola sola migliore». –

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