Sicurezza
Giornata nera per i collegamenti Il forte scirocco blocca tutte le navi
Raffiche fino a 80 km orari, traghetti fermi tutto il giorno Decine di persone restano a terra, disagi per i pendolari
PORTOFERRAIO. Giornata da incubo per i collegamenti marittimi tra l’Elba e il continente. Il vento di Scirocco, con raffiche fino a 80 chilometri orari, ha sferzato fin dalla notte tra venerdì e sabato l'isola. E per tutta la giornata, fatta eccezione per una corsa della Moby nelle prime ore della mattina, lo Scoglio è rimasto isolato. Lo stop ai collegamenti ha bloccato gran parte del traffico commerciale e comportato disagi, per fortuna contenuti, nelle scuole e in ospedale.
Il vento teso, le frequenti raffiche di Scirocco e le mareggiate hanno causato la cancellazione della totalità dei collegamenti marittimi tra Piombino e i porti di Portoferraio, Rio Marina e Cavo. La prima e ultima nave ad aver percorso il canale di Piombino è stata la Moby delle 6,10 che ha caricato a bordo un nutrito gruppo di lavoratori pendolari e alcuni mezzi commerciali.
Il traghetto ha navigato con difficoltà, ma ha raggiunto con un lieve ritardo il porto di Portoferraio. Nessuna partenza, compresa la prima delle 5, dal porto di Portoferraio.
I traghetti delle compagnie Moby, Toremar e Blu Navy sono rimasti in banchina per le pessime condizioni del mare e per le raffiche di vento proveniente da sud est.
Blocco totale anche nei porti di Rio Marina e Cavo, maggiormente esposti ai venti provenienti da est. Dopo la prima partenza delle 6,10 anche le navi in partenza da Piombino sono rimaste in banchina. Lo Scirocco, oltre a mettere in difficoltà i traghetti durante la navigazione, rappresenta un problema in fase di attracco sulle banchine del porto di Piombino.
L’allerta gialla per vento e mareggiate era valida per tutta la giornata di ieri. E in effetti il vento teso non ha mai mollato la presa sul canale di Piombino, tanto che sono state cancellate anche le ultime partenze da e per Portoferraio. Una decina di mezzi commerciali sono rimasti a terra, con gli autisti che hanno atteso per ore in biglietteria una ripartenza delle navi che non è mai arrivata.
Servizi pubblici
Lo stop ai collegamenti marittimi ha comportato dei disagi nelle scuole, per le assenze dei docenti in arrivo dal continente. Le defezioni hanno obbligato le scuole a modificare l’impostazione delle lezioni della mattina. Problemi, per fortuna contenuti, nell’ospedale di Portoferraio. Alcuni infermieri e medici sono riusciti ad arrivare con la prima nave della mattina, quella partita alle 6,10 da Piombino. Le defezioni hanno causato meno disagi rispetto a quanto già accaduto in passato, dal momento che il sabato non vengono effettuate le visite ambulatoriali. La direzione dell’ospedale ha inoltre rinviato gli appuntamenti programmati di formazione e aggiornamento del personale.
Piccoli interventi
I vigili del fuoco sono intervenuti ieri mattina per mettere in sicurezza il palazzo della Biscotteria e il palazzo delle ex Poste per dei cornicioni pericolanti. Lo Scirocco ha messo a dura prova le spiagge e i porticcioli esposti ai venti provenienti da sud est.
Meduse in piazza
Il fatto più curioso nella giornata segnata dal maltempo è avvenuto a Porto Azzurro. La centralissima piazza Matteotti è stata invasa da centinaia di esemplari di meduse che sono stati scaraventati a terra dalla mareggiata. —
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