Sicurezza
Studenti lasciati in strada Il Comune chiude via Speri
L’amministrazione prova a rimediare al caos impedendo il transito dei veicoli «In attesa dell’apertura dei cancelli della scuola, evidenti rischi per la sicurezza»
san vincenzo. Cancelli chiusi fino al suono della campanella per gli studenti delle medie di San Vincenzo. Centinaia di ragazzi costretti all’attesa tra il marciapiede e il tratto di via del Castelluccio, tra le vie Speri e Pellico, che negli orari di ingresso e uscita da scuola è chiuso al transito. Ma non basta. E i pericoli non mancano. Dopo alcune settimane di test il Comune prova a correre ai ripari vietando il transito nella via su cui affacciano gli ingressi della scuola.
La dirigente scolastica Claudia Giannetti ha stabilito l’apertura dei cancelli delle medie alle 7, 55 con il suono della campanella d’ingresso in aula. Il provvedimento impedisce agli studenti di attendere l’entrata nel giardino della scuola. Ed è una soluzione che prova a bilanciare le responsabilità di sorveglianza dei minori tra le famiglie e il personale scolastico.
“Ciò determina il concentramento degli stessi nella via Tito Speri in attesa dell’apertura dei cancelli, con evidenti rischi per la loro sicurezza”, sottolinea la dirigente comunale Cristina Pollegione nelle premesse all’ordinanza numero 158 del 20 novembre, il provvedimento interviene sulla viabilità in via Tito Speri. Circa 170 studenti in strada, con situazioni che si complicano in caso di pioggia, tra chi arriva con mezzi privati e chi con i bus del trasporto scolastico. A sorvegliare sulla viabilità in strada gli agenti della polizia municipale che dopo le medie si spostano in via fratelli Bandiera per l’ingresso alle elementari.
“Per ovviare alla situazione di pericolo che si è così venuta a creare – si legge nell’ordinanza –, l’amministrazione comunale ha deciso di estendere il divieto di transito su via Tito Speri a tutti i veicoli, compresi quelli dei frontisti, dei disabili e quelli che espongono il “contrassegno rosa” per le neo mamme, che ne erano precedentemente esclusi”.
Il provvedimento prevede delle finestre di venti minuti in cui nella via su cui affacciano gli ingressi della scuola nessuno possa circolare. E impone soprattutto a chi in quella via abita e sfrutta gli stalli per la sosta in strada o ha un garage di organizzarsi orologio e calendario scolastico alla mano. All’ufficio Tecnico comunale è affidato l’incarico di provvedere all’installazione della segnaletica stradale necessaria. —
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