La protesta
Museo delle miniere Nascerà a Canneto allestito dai Geostorici
Monteverdi. Ora il Museo delle miniere di Canneto non è più una bella idea, ma un progetto che può essere realizzato: 100 mila euro del consorzio Gal Etruria sono stati messi a disposizione del Comune di Monteverdi che se li è aggiudicati dopo aver partecipato al bando pubblico.
«Nel 2020 possiamo mettere mano alla realizzazione di questo progetto finalizzato a valorizzare alcune importanti pagine della storia locale – dice Carlo Quaglierini consigliere delegato al Turismo e al bilancio –. Per diversi secoli i dintorni di Canneto hanno visto una importante attività estrattiva, che ha dato lavoro alla gente del posto. Si è perfino costruita una ferrovia da Monterufoli a Casino di Terra per trasportare rapidamente il minerale estratto. Di tutto ciò il museo offrirà una fedele testimonianza».
Nella realizzazione del progetto il Comune di Monteverdi non sarà solo, ma avrà un partner molto informato: si tratta dell’Associazione Parchi geostorici di Castagneto a cui si devono varie iniziative, ricerche sul territorio e d’archivio, mostre, visite guidate, in particolare la Giornata nazionale delle miniere con Canneto punto-base della manifestazione.
Avanti su un doppio binario: il Comune mette a disposizione per la sede del museo, un’ampia superficie al primo piano della sala pubblica Falcone e Borsellino di via Roma, oggi inutilizzata, e provvede alle opere murarie, agli impianti tecnologici e di assistenza per i portatori di handicap; Parchi geostorici provvede all’allestimento degli interni. L’idea-base è una scenografia che mostri l’ingresso di una miniera e una ricostruzione di vari momenti della vita dei minatori: per il pubblico un’immersione completa in quella che fu per oltre cinque secoli la principale attività lavorativa del territorio, agricoltura a parte, dettagliata da documenti e immagini storiche. Il rapporto tra il Comune e l’associazione sarà regolato da un comodato d’uso gratuito.
Nel progetto è previsto anche un totem multimediale per illustrare le caratteristiche di Canneto e del suo circondario. Inoltre a Geostorici dovrebbero far riferimento le scuole per le visite didattiche su prenotazione, mentre la normale apertura del museo sarà affidata a una associazione locale di volontariato. —
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