Gioco
La Cna contro Corsini: «Così non si fanno gli interessi dell’Elba»
PORTOFERRAIO. «Credo che sia arrivato il momento di dare risposte sincere agli interrogativi che sorgono nel seguire l’andamento delle questioni inerenti l’aeroporto dell’Elba». È quanto afferma il presidente di Cna Maurizio Serini, che torna sulla questione del fondo di garanzia a sostegno dell’aeroporto. «Credo che le stesse domande – aggiunge Serini – se le debbano porre anche tutte le parti interessate al mantenimento e sviluppo dello scalo elbano, perché vogliamo capire cosa realmente sta succedendo, ed è ora che ognuno si prenda le proprie responsabilità».
Prima di intervenire Cna ha aspettato l’iniziativa “Si Livorno va avanti” svoltasi a Livorno il 12 novembre in CCIAA dove tutte le associazioni di categoria e sindacali hanno sottolineato le esigenze infrastrutturali della provincia, oltre all’esito della conferenza dei sindaci elbani del 19.
«Proprio nel documento elaborato per l'evento in Cciaa era ed è presente, ovviamente, anche l'aeroporto elbano che si presentava con una valutazione di sostenibilità e sviluppo decisamente migliore rispetto al passato, tutto grazie al lavoro svolto negli ultimi mesi in concerto tra l’ente camerale, le associazioni di categoria, Alatoscana, i Comuni elbani, la Gestione associata del turismo e altri soggetti che hanno sostenuto il precorso individuato – racconta Serini – si aveva l'impressione che questa sarebbe stata l'unica occasione della storia elbana dove si trovava unità di intenti». E invece no. «Anche questa volta – attacca Serini – gli interessi personali hanno sopraffatto quelli generale». L’attacco è rivolto al sindaco di rio Marco Corsini, che ha stoppato il fondo di garanzia. «Vogliamo capire allora – sottolinea il presidente di Cna – come mai il parere non sia stato richiesto all'avvocatura della Regione Toscana, organo competente sull'oggetto, ci chiediamo come mai non si sia voluto il confronto tecnico con la struttura della Camera di Commercio e ci chiediamo quale sia il reale motivo dell'allontanamento dell'amministrazione riese dal percorso individuato. Ovviamente, in attesa di queste risposte, continueremo a lavorare nel merito, in vista dell'incontro del 10 dicembre a Firenze presso gli uffici regionali, e sarà fatta richiesta formale all'Avvocatura della Regione Toscana di valutazione sulla procedura in oggetto». —
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