Attenzione
Comune e Provincia litigano e la strada è ancora bloccata
L’amministrazione preoccupata dai ritardi per l’approvazione del progetto. Ma da Livorno arriva la replica: «Attendiamo lo studio sulle voragini»
RIO MARINA. Il Comune di Rio si preoccupa perché la Provincia non ha ancora pubblicato un bando per l’affidamento del progetto di realizzazione del nuovo bypass del Piano, nell’area interessata dalle voragini. Ma la Provincia, tirata in ballo, spiega come, in realtà, la stessa amministrazione comunale non abbia ancora fornito lo studio geologico finanziato dalla Regione. . Insomma, i due enti pubblici litigano, mentre i cittadini di Rio restano in attesa - ormai lo sono da anni - della nuova strada di accesso dopo che una voragine, nel 2015, si è aperta sul manto stradale.
È stato il sindaco del Comune di Rio Marco Corsini, con una nota diffusa nei giorni scorsi, a dichiararsi preoccupato per il mancato affidamento del progetto per la realizzazione della nuova strada. «In realtà – replica la Provincia – abbiamo chiesto al Comune la disponibilità dello studio di approfondimento tecnico scientifico di “caratterizzazione e mappatura di voragini di sprofondamento (sinkhole) nell’area del Piano”, finanziato a suo tempo dalla Regione Toscana per 220mila euro, il cui affidamento fu fatto dall’allora Comune di Rio Marina come ente capofila».
Le indagini effettuate (idrogeologiche, microgravimetriche e tomografico-geoelettriche in 3 dimensioni), avrebbero dovuto fornire le indicazioni necessarie per gli interventi di ripristino e messa in sicurezza dell’area e in particolare proprio il tratto della strada provinciale 26, dove si sono verificati i fenomeni di sinkhole. Lo studio di fattibilità per il ripristino della viabilità sulla SP 26, finanziato dalla Provincia ma commissionato la scorsa estate dal Comune di Rio sulla base dell’accordo stipulato tra i due enti, prevede una spesa complessiva di poco più di un milione e mezzo di euro, di cui 240mila per le cosiddette “spese tecniche” (progettazione, indagini, direzione dei lavori, ecc.).
«Poter disporre delle indagine geologiche già svolte – sottolinea il consigliere provinciale Andrea Solforetti – consentirebbe alla Provincia di Livorno di verificarne la effettiva utilità sia in termini di dati già rilevati, si ai fini del risparmio di notevoli risorse nell’incarico di progettazione, visto che l’ente ha forti difficoltà finanziarie e che i costi per le spese tecniche gravano tutti sul bilancio provinciale».
Per quanto riguarda, invece, il finanziamento dei lavori, l’amministrazione, tramite l’Unione delle Province Italiane, ha segnalato direttamente al Governo l’intervento tra le opere urgenti.
«Gli uffici provinciali – aggiunge il consigliere provinciale Andrea Solforetti – hanno inviato la richiesta al Comune di Rio nel mese di ottobre, e io stesso ho fatto presente al sindaco Corsini l’urgenza della cosa proprio per consentire, qualora lo studio risponda alle necessità, l’avvio della procedura di gara per la progettazione. Spero, quindi, che il Comune risponda celermente mettendo a disposizione tutta la documentazione necessaria». —
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