Sicurezza
Targa del Tirreno imbrattata, interviene il prefetto
Tomao ha convocato a Livorno il sindaco Ferrari e il direttore Brancoli per capire i motivi di un clima avvelenato
PIOMBINO. L’atto vandalico che recentemente ha colpito la sede di Piombino del quotidiano “Il Tirreno”, mediante l’imbrattamento della targa della redazione giornalistica, è stato esaminato al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Gianfranco Tomao.
Nel corso della riunione, alla quale erano presenti il questore, i comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza, il sindaco di Piombino Frabncesco Ferrari, e il direttore del Tirreno Fabrizio Brancoli, il responsabile della redazione di Piombino, «è stata decisa l'intensificazione delle attività di prevenzione e controllo del territorio, nell’ottica di migliorare la vivibilità del centro cittadino e la percezione di sicurezza da parte dei cittadini».
Sebbene l’episodio sia stato ritenuto, al momento, un caso isolato, non essendo emerse ulteriori criticità, il Prefetto ha comunque invitato a mantenere alto il livello di attenzione, in stretto raccordo anche con l’amministrazione comunale.
In particolare è stata sottolineata l’esigenza di una videosorveglianza pubblica al momento del tutto assente in corso Italia, e il prefetto ha anche ribadito l’importanza del controllo di vicinato, che è sempre un deterrente per i malintenzionati.
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