Il Tirreno

Aleatica, è creata all'Elba la pralina più buona del mondo

Antonella Danesi
Aleatica, è creata all'Elba la pralina più buona del mondo

La cioccolatiera elbana vince per il secondo anno consecutivo l’International chocolate award

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Aleatica si conferma la pralina più buona del mondo. La creazione di Paola Bertani, mente e cuore de “Le magie”, per il secondo anno consecutivo si è aggiudicata l’oro all’International chocolate award quest’anno ad Antigua, in Guatemala.. La ricetta del successo di Paola è tanto studio, tanta tecnica ma anche prodotti dell’Elba e cioccolato etico su cui la cioccolatiera non transige per le sue creazioni.

Ora Aleatica punta a diventare un’eccellenza planetaria indiscutibile, prodotto cult della cioccolateria mondiale, se si aggiudicherà l’oro anche nella manifestazione internazionale nel 2020. «L’oro mondiale consecutivo per tre anni – spiega Bertani – - rappresenta il fatto che che lavori sempre nella stessa maniera, la continuità dell’eccellenza. Noi vincendo la word sappiamo che per 12 mesi l’anno il prodotto deve essere in vetrina, quindi siamo pronti a dimostrare il nostro impegno».

Non è facile ottenere la certificazione dell’eccellenza e invece Paola anche quest’anno, oltre all’oro ha portato a casa tre argenti ed un bronzo. Cinque praline presentate e cinque premi ottenuti, sbaragliando anche grandi nomi cioccolatieri mondiali.

Aleatica ha un cioccolato Madagascar equosolidale, al 70% fondente, con le fragoline di bosco dall’Elba, prodotte dai Giardini di Poseidone, con grappa di aleatico dell’Acquabona. Dressing ha al suo interno aceto di aleatico e la ganache all’olio extravergine, entrambi dell’azienda Arrighi ed ha ottenuto un argento avendo partecipato nella stessa categoria di Aleatica.

Nella categoria fondenti aromatizzate Bertani ha portato a casa un secondo argento con Silosò, con vino di Arrighi. Il terzo argento se lo è aggiudicato poi con Elba Piura con ganache alla panna ed infine un bronzo con Piura Paolina con ganache all’acqua realizzata con Acqua della fonte Napoleone.

«Tutte praline elbane – ci tiene a ribadire Paola - che parlano della nostra isola. Saprei anche come vincere facilmente ma il mio obiettivo è promuovere l’isola e lavorare con coscienza etica, e vedo che i risultati ci sono. Ho una tecnica che mi dicono ineccepibile nell’ esecuzione, ma se io non ho gli ingredienti da cui partire, le praline buone non le posso fare. Gli awards hanno lo scopo di far vedere prodotti e territori in tutto il mondo e noi quello dobbiamo fare».

Il prodotto tra l’altro viene presentato ai giudici con un numero, quindi un giudizio al buio, completamente libero da ogni influenza che possa derivare dal nome del creatore. Quindi massimo successo per Paola Bertani che sta già pensando al prossimo International Chocolate anche se l’impegno è molto pressante, giorno e notte a fare le prove in laboratorio. La prossima sfida saranno le praline al tè che “Le Magie” produce già da qualche tempo. «Vorrei presentare qualcosa di nuovo – annuncia – di diverso dal solito, con un tè fatto da noi. Invece della classica water ganache fatta con l’acqua, usare un infuso di te, mi piacerebbe». 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa