Il Tirreno

legambiente scrive ai sindaci 

«Più alberi per contrastare i cambiamenti climatici»

«Più alberi per contrastare i cambiamenti climatici»

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PORTOFERRAIO. Un cambio di approccio sul verde urbano, un programma serio di piantumazione di nuovi alberi per contrastare gli effetti brutali dei cambiamenti climatici. È quanto chiede Legambiente Arcipelago toscano che, con la sua presidente Maria Frangioni, ha scritto e inviato una lettera a tutti i sindaci dell’isola d’Elba.

«Come ormai evidente – crive Legambiente – l’emergenza climatica sempre più conclamata a livello mondiale è percepibile anche a livello locale: ricordiamo all’Elba i venti fino a 200 chilometri orari di ottobre 2018 e del marzo scorso o gli incendi boschivi invernali in Toscana. Il riscaldamento globale, correlato in maniera diretta al progredire della concentrazione di CO2 in atmosfera, impone a tutti noi di agire rapidamente anche su scala locale, come ci ricordano giustamente i nostri cittadini più giovani ed esposti alle conseguenze delle nostre scelte passate e della nostra inerzia attuale».

Insomma, oltre agli impegni positivi per eliminare le plastiche monouso, un’altra importante azione di contrasto al cambiamento climatico è alla portata dei Comuni elbani, secondo Legambiente. «Si può attuare – prosegue Legambiente – con un deciso cambio di passo per quanto riguarda il verde urbano, con un approccio nuovo, sollecitato peraltro agli enti locali anche dalle ministeriali “linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile”, laddove nell'introduzione si dice che “la fotografia che emerge è quella di un Paese in cui il verde urbano è gestito prevalentemente sul piano tecnico e prescrittivo più che come risorsa strategica per orientare alla qualità e alla resilienza le politiche di sviluppo locale”». Legambiente chiede ai Comuni di prevedere consistenti piantumazioni nelle zone urbane che ne sono sprovviste, con fini estetici e di migliore vivibilità del luoghi, oltre che per contrastare l'inquinamento da traffico (particolati, CO2, azoti). «Ribadiamo la disponibilità a collaborare con i Comuni e con le altre istituzioni preposte a cominciare dal prezioso contributo dei carabinieri forestali, individuando nella Giornata degli Alberi del 21 novembre l ' occasione per un salto di qualità nella consapevolezza dei cittadini tutti, andando oltre la ritualità che in passato ha contraddistinto l'appuntamento e con l'obiettivo educativo di coinvolgere sempre di più le scuole di ogni ordine e grado nel progetto». —



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