Il Tirreno

in via del risorgimento 

A fuoco appartamento nella notte Anziano leggermente intossicato

P.C.
A fuoco appartamento nella notte Anziano leggermente intossicato

L’incendio in una palazzina popolare di via del Risorgimento per un corto circuito al piano terra

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piombino. Poteva essere una tragedia invece, fortunatamente, tutto si è risolto con una persona leggermente intossicata dal fumo portata solo precauzionalmente all’ospedale e danni pesanti a due appartamenti Casalp. È quanto accaduto nella notte tra giovedì e ieri in via del Risorgimento a Piombino, zona Perticale, dove un incendio ha attaccato un appartamento al piano terra di una palazzina popolare. Erano circa le 4,30 del mattino, quando - probabilmente per un corto circuito - l’incendio si è propagato nella camera da letto di un 80enne, Domenico Michelangeli, solo in casa, che è riuscito a sfuggire al fuoco, rimanendo solo leggermente intossicato dal fumo.

Immediato è scattato l’allarme nella palazzina, e gli abitanti sono usciti tutti all’esterno mentre sul posto è arrivata tempestivamente un’autobotte dei vigili del fuoco e pattuglie dei carabinieri. Il timore era che le fiamme riuscissero a propagarsi anche all’appartamento al primo piano, visto che il fuoco aveva attaccato già il soffitto delle camere.

L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha sventato qualsiasi effetto domino che sarebbe stato catastrofico. L’incendio è stato domato piuttosto velocemente, anche se l’appartamento sopra quello colpito ha subìto danni a una camera da letto che inizialmente è stata dichiarata inagibile, insieme all’appartamento da dove sono partite le fiamme.

I vigili del fuoco hanno lavorato circa due ore per mettere in sicurezza definitivamente l’alloggio, ed evitare che l’incendio potesse in qualche modo riprendere. Domenico Michelangeli, è stato trasportato all’ospedale, ma subito dimesso perché le sue condizioni non destavano alcuna preoccupazione.

Nella stanza da letto da cui è partita la prima fiammata hanno lavorato a lungo i carabinieri e i tecnici dei vigili del fuoco per individuare le cause del rogo. Alla fine sarebbe stato accertato che l’incendio è partito da un corto circuito che rapidamente ha trasformato la camera da letto in un falò. Michelangeli è comunque sfuggito alle fiamme, e controllato in ospedale malgrado egli stesso non ritenesse necessario recarsi a Villamarina.

Nella palazzina ovviamente sono stati minuti di terrore, e la gente si è riversata in strada.

Immediato anche l’intervento di Casalp per capire la situazione, mentre i servizi sociali si sono subito adoperati per trovare un’altra sistemazione a Michelangeli in attesa che vengano effettuati i lavori nel suo appartamento. Per quanto riguarda l’alloggio al primo piano sono stati effettuati subito interventi per rendere agibile la camera danneggiata. —

P.C.

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