Toscana
Presentato a Firenze Nesos, il vino prodotto sui fondali marini
portoferraio. Stappare una bottiglia e tornare indietro nel tempo è possibile grazie all’esperimento unico al mondo condotto all’Isola d’Elba da Antonio Arrighi con Nesos, il vino marino, presentato ieri a Firenze durante un convegno organizzato in collaborazione con Regione, Toscana Promozione turistica, Fondazione Sistema Toscana e Vetrina Toscana. A Villa Fabbricotti, sede di Toscana Promozione, è stato presentato l’esperimento enologico realizzato dall’azienda agricola Arrighi in collaborazione con il professor Attilio Scienza, ordinario di Viticoltura dell’Università di Milano e Angela Zinnai e Francesca Venturi del corso di Viticoltura ed Enologia dell’Università di Pisa. Sono intervenuti Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica, Paolo Chiappini, direttore di Fondazione Sistema Toscana, Stefano Feri, vice presidente del Parco Nazionale Arcipelago e Stefano Ciuoffo, assessore al Turismo della Toscana. La particolare vocazione enologica dell’isola è documentata da Franco Cambi e Laura Pagliantini dell'Università degli studi di Siena, co-direttori dello scavo archeologico della villa rustica romana di San Giovanni, che hanno portato alla luce anfore vinarie e in particolare i dolia defossa: grandi vasi interrati che contenevano più di mille litri. L’idea di Arrighi e Scienza è stata quella di ripercorrere, dopo 2.500 anni, le fasi di produzione di un vino antico. L’uva utilizzata è l’Ansonica, e la particolarità è che è stata immersa per 5 giorni a 10 metri di profondità. Di questo vino, vendemmia 2018, sono state prodotte solo 40 bottiglie, l’ultima vendemmia, la 2019, è nelle anfore di terracotta. Durante il convegno è stato proiettato in anteprima italiana il documentario Vinum Insulae diretto e prodotto da Stefano Muti (Cosmomedia), che racconta l'esperimento enologico di Nesos. Reduce dai successi del 26° Festival International di Marsiglia (primo premio come miglior cortometraggio e riconoscimento della Revue des Œnologues, per l’originalità e il valore della sperimentazione) Vinum Insulae è in concorso anche alla IX edizione del Most Festival 2019, Festival internazionale del cinema del vino e della cava, in Spagna a Vilafranca del Penedès, durante la celebrazione della Giornata europea del turismo del vino. Il corto partecipa nella sezione competitiva: “Collita” composta da 36 film da tutto il mondo. Il 17 Novembre ci sarà l’annuncio dei vincitori e la premiazione. —
A.D.
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