Il Tirreno

il dibattito 

Le chiavi di tre Comuni alla senatrice Segre

Le chiavi di tre Comuni alla senatrice Segre

Nei consigli comunali la proposta di cittadinanza onoraria a una testimone dell’orrore dei campi di concentramento

3 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. Al netto dei percorsi alla senatrice Liliana Segre saranno consegnate, almeno simbolicamente, le chiavi di San Vincenzo, Campiglia Marittima e Suvereto. Dai tre comuni infatti riceverà, al netto di sorprese nei consigli comunali, la cittadinanza onoraria. . Qui San Vincenzo

La proposta di cittadinanza onoraria parte dal sindaco Alessandro Bandini e dal capogruppo di San Vincenzo c’è Dario Ginanneschi che lo ritengono «un atto di straordinario valore simbolico» ed «estremamente concreto nel messaggio di cui è portatore». Il riferimento è ai valori «della libertà, della democrazia, della tolleranza e dell’inclusione sociale». E ancora: «L’opposizione all’antisemitismo e ai rigurgiti di odio che riemergono nel nostro continente deve essere un impegno quotidiano fatto di scelte, di governo dei problemi, di presidio territoriale dei conflitti che deve essere caratterizzato anche da una forte iniziativa culturale». E a questo proposito immaginano di «costruire un progetto insieme agli istituti scolastici» che accompagni «il percorso della cittadinanza onoraria a Segre dandogli una proiezione concreta e dinamica nel rapporto con le nuove generazioni».

Qui Campiglia

È il gruppo di maggioranza Campiglia Comune ad annunciare che chiederà la cittadinanza onoraria per la senatrice Segre. «A favore dei diritti umani e civili dichiariamo la nostra solidarietà alla senatrice, per la quale ci apprestiamo a richiedere all’amministrazione comunale di Campiglia il riconoscimento della cittadinanza onoraria». Sul dibattito che si è aperto sul punto in Val di Cornia e in merito al «moltiplicarsi degli episodi di intolleranza nella nostra comunità» il Gruppo 2019 sottolinea che «sottrarsi alla condanna assoluta dello sterminio di sei milioni di ebrei, nonché di rom, omosessuali, oppositori politici e tanti altri, è assurdo in ogni circostanza». Ed invita: «Archiviamo subito «le polemiche su un argomento che non può alimentarle, lavoriamo seriamente perché, a partire dai ragazzi, si conosca la pagina più atroce del secolo scorso e si possa costruire in maniera salda e irreversibile, il basamento del concetto di cittadinanza di questo secolo».

Qui Suvereto

Il Gruppo Uniamo Suvereto condivide la proposta di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice Segre, avanzata da Rifondazione Comunista a Piombino e annuncia che «avanzerà analoga proposta a Suvereto: non ci siamo svegliati ora e non abbiamo appreso ora delle vittime della Shoah, ma ora, come mai in passato, si rende necessario tutelare i valori della memoria, di pace, democrazia e solidarietà». Passaggio su cui si inseriscono Assemblea Popolare e la sindaca Jessica Pasquini. «La senatrice è una donna che ha vissuto l’orrore dei campi di concentramento e rappresenta una parte di storia che tutti vorremmo non dover raccontare, merita tutto il nostro rispetto – dice Pasquini –. Dispiace che Uniamo Suvereto la voglia utilizzare per attaccarmi, ma questa provocazione non trova terreno fertile qui. La mozione che è stata annunciata, se presentata, sarà accolta favorevolmente dal gruppo di maggioranza». —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa