Il Tirreno

massimo ferrucci (fials)  

«Serve un piano straordinario di assunzioni per l’ospedale»

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PORTOFERRAIO. «La notizia della carenza di personale nel presidio ospedaliero elbano non coglie la vera essenza di una questione da troppi anni non risolta. Tale criticità è il frutto di precise responsabilità che nessuno può ignorare». È quanto afferma Massimo Ferrucci, segretario del sindacato Fials, che interviene sulla questione elbana.

Secondo Ferrucci il «piano di programmazione della Usl Toscana Nord Ovest 2018/2019 condiviso da Cgil, Cisl e Uil e approvato all’unanimità dalla conferenza dei sindaci prevede per l’ospedale un’unica area di degenza per medicina e chirurgia con conseguente riduzione dei posti letto e riduzione del personale – spiega – nel passato sono stati diminuiti i posti letto in ossequio al fallimentare modello per intensità di cure ma non si sono visti i potenziamenti di personale nelle attività territoriali. L’aumento dei posti letto per psichiatria (previsti nella programmazione) che devono essere in rapporto 1 posto letto ogni 10.000 abitanti dove sono? Non sono stati fatti investimenti per potenziare e valorizzare le unità operative aumentandone le prestazioni». Insomma, per il sindacato Fials, le operazioni condotte negli ultimi anni sono state «di facciata». «Dove è il piano attuativo locale? – chiede Ferrucci – Dove sono gli investimenti per le agevolazioni per abitazioni, dimore temporanee e per i trasporti per i lavoratori pendolari? Le richieste dei lavoratori di trasferimento e della non accettazione della zona elbana dipendono in gran parte dalla incapacità di creare condizioni per loro permanenza».

Il sindacato autonomo pone l’attenzione anche sui problemi più prettamente gestionali: «La specificità della zona elbana avrebbe richiesto un’analisi di dettaglio delle varie realtà. Il fabbisogno di personale delle unità ospedaliere ed in particolare dell’area medica deve essere potenziato anche alla luce dalle nuove procedure per la New Delhi».

Per il Fials occorre, dunque, un piano straordinario di assunzioni per tutta la Usl Toscana Nord Ovest. «Occorrono per la zona elbana soluzioni stabili con assunzioni a tempo indeterminato. La direzione della Usl ha la responsabilità primaria della situazione attuale per l’incapacità di programmazione in concorso di colpa con l’Estar per la mancanza di graduatorie concorsuali. Una riflessione deve essere fatta, inoltre, sulla scelta operata di cancellazione dalle graduatorie di concorso di coloro che non accettavano la sede proposta». Per il Fials l’annuncio della Usl di sostituire gli infermieri in uscita con rapporti di lavoro a tempo determinato «è mera propaganda» perché tale decisione, che «continua a precarizzare il lavoro, è un atto dovuto ma non aumenta il numero degli operatori». —

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