Gioco
Rifiuti, un’azienda in corsa per fornire le 15 ecoisole
La molisana Ecocontrolgsm ha partecipato alla gara di evidenza pubblica La giunta Papi spenderà un milione di euro per aumentare la raccolta
PORTO AZZURRO. La molisana Ecocontrolgsm è l’unica azienda che ha partecipato alla gara di evidenza pubblica per la fornitura, a Porto Azzurro, delle 15 isole ecologiche informatizzate che saranno installate sul territorio comunale per incrementare la percentuale di raccolta differenziata.
Porto Azzurro, da anni, è il fanalino di coda della differenziata sul territorio elbano. L’amministrazione Papi, tuttavia, non condivide la scelta compiuta da Esa che in tutti i comuni elbani ha puntato forte sul sistema di raccolta porta a porta. Per questo il Comune longonese ha deciso di imboccare una strada diversa. In solitaria. L’idea è di dotare il territorio di isole ecologiche informatizzate di prossimità ad “elevato pregio estetico e funzionale” (dette anche ecoisole), in grado di riconoscere l’utente, memorizzare i suoi dati e quelli del rifiuto da lui conferito. Altri due impianti più piccoli si occuperanno della plastica, mentre saranno adeguate e informatizzate anche le dodici isole interrate già presenti sul territorio comunale. Alla gara, con base d’asta di 663mila euro più Iva, ha partecipato solo la ditta con sede a Termoli Ecocontrolgsm, specializzata in servizi ambientali e gestione dei rifiuti. Al momento la commissione istituita dall’ente l’11 novembre scorso ha effettuato le prime verifiche sulla documentazione presentata dalla società. Nei prossimi giorni saranno completate le procedure che dovrebbero portare fino all’aggiudicazione del servizio. L’azienda porterà a Porto Azzurro una delle isole ecologiche, che sarà mostrata alla cittadinanza, in una specie di test sul campo.
La rivoluzione di Porto Azzurro sulla raccolta differenziata, che la giunta Papi conta di attuare con un piano da oltre un milione di euro, va avanti anche sul piano del servizio di smaltimento dei rifiuti e della fornitura dei mezzi che saranno utilizzati sul territorio comunale per la gestione del servizio.
Partite che valgono rispettivamente 170 mila euro e 220mila euro. Per entrambe le gare di evidenza pubblica, si dovrebbe concretizzare l’interesse di numerose aziende, a differenza del caso della fornitura delle ecoisole per cui si è presentata una sola società. —
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