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La raccolta delle firme partita da un panificio è stata un mezzo flop

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PORTOFERRAIO. Ennesimo flop di una iniziativa portoferraiese? È probabile. Questa volta era finalizzata ad attrarre maggiormente il turista straniero o italiano che arriva con i bus turistici sul porto, centinaia di tali mezzi in un anno o con le numerose navi crociera.

Il panificio Caselli di Portoferraio aveva lanciato una petizione-appello suggerendo di trovare soluzioni organizzate dagli enti locali, ad esempio gestendo musica all'arrivo dei turisti ed anche appuntamenti di enogastronomia creati appositamente, proprio per coinvolgere questo flusso turistico di migliaia di persone ogni anno, in modo di trattenerle, almeno un giorno, nella città medicea. Altrimenti, diceva il documento, tali plotoni di vacanzieri proseguono verso altri tour isolani appetibili.

Su questa proposta i primi tempi era sorto un po' di entusiasmo ed anche Confcommercio e Confesercenti si erano dichiarate pronte ad intervenire a sostegno dell'iniziativa. Poi, nei fatti, è emerso un clima negativo, in diversi si sono preoccupati soprattutto di lamentarsi della situazione a 360 gradi e invece di una crescita del progetto si è registrato un insabbiamento di tutto ciò.

Le proposte del panificio Caselli sono arrivate alla anche la Pro Loco, ma l'associazione che agisce d'intesa con il Comune è in fase di ristrutturazione e infatti gli attuali dirigenti sono dimissionari. —

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