Sicurezza
Ospedale, misura straordinaria per sostituire sei infermieri
L’Asl ricorre ai contratti a tempo determinato per rimpiazzare sei operatori in uscita. Nei giorni scorsi il sindacato Nursind aveva denunciato gravi carenze di organico
PORTOFERRAIO. L’Asl Toscana Nord Ovest ha emesso un provvedimento eccezionale per assegnare nuovi infermieri a tempo determinato all’isola d’Elba e per l’avvio delle procedure di mobilità tra le varie strutture comprese nel territorio aziendale. . È quanto la Asl ha comunicato in queste ore alle organizzazioni sindacali e ai rappresentanti delle rsu: l’obiettivo è far fronte alle carenze di organico che rischiano di mettere in seria difficoltà l’ospedale di Portoferraio. Era stato il sindacato degli infermieri Nursind Livorno, per voce della sua segretaria territoriale Roberta Sassu, a denunciare pubblicamente la carenza di infermieri nei vari reparti del presidio elbano, sottolineando come, ad esempio, di notte un solo infermiere debba rendere servizio a 18 pazienti in medicina e a tre pazienti psichiatrici.
Per far fronte alle carenze di organico Asl ha deciso di utilizzare una misura straordinaria e unica: l’obiettivo è sostituire in tempi rapidi gli infermieri che hanno chiesto la mobilità in uscita, in tutto sei lavoratori. «In considerazione della perdurante impossibilità di poter assumere infermieri a tempo indeterminato», si legge nella nota inviata ai sindacati, si emette un provvedimento eccezionale di infermieri a tempo determinato.
«Dei sei infermieri in uscita per mobilità, uno verrà sostituito tramite mobilità compensativa extra Asl Nord Ovest e cinque saranno sostituito con personale incaricato a tempo determinato», comunica l’azienda che poi si impegna a rendere l’organico più stabile: «Non appena si renderà possibile e si creeranno le condizioni favorevoli, gli attuali incarichi a tempo determinato verranno sostituiti con altrettanti tempi indeterminati».
Il provvedimento dell'azienda è da ritenersi senza dubbio positivo anche per la Fp-Cgil, che afferma di battersi da tempo per garantire che le uscite di infermieri per mobilità interna siano compensate dall'arrivo all'Elba di altrettanto personale. «Il lavoro al tavolo della contrattazione svolto dalla Fp-Cgil ha quindi dato i suoi importanti frutti – spiegano dalla Cgil – Abbiamo ottenuto questo risultato positivo, ma non siamo però ancora soddisfatti. Per far fronte alle reali necessità dell'isola e per garantire nel migliore dei modi la continuità assistenziale serve però uno sforzo maggiore: la sanità elbana necessità di più personale. Il ricorso al lavoro somministrato non basta: chiediamo pertanto che in attesa del nuovo concorso siano assunti almeno 8 nuovi infermieri. I cittadini elbani hanno bisogno di risposte rapide: la continuità assistenziale non può restare un semplice slogan. Invitiamo pertanto l’Asl a procedere al più presto con ulteriori assunzioni». —
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