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Sefi, il timone della società al professor Rivola Giuffré

Annalisa Mastellone
Sefi, il timone della società al professor Rivola Giuffré

La scelta dopo l’assemblea dei soci e il primo consiglio di amministrazione Il Comune è socio unico: «Un Cda con esperienze diverse e dinamiche»

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campiglia. È Edoardo Filiberto Rivola Giuffré il nuovo presidente della Sefi: percepirà 11.200 euro annui. Dopo la nomina dei consiglieri d’amministrazione della società interamente partecipata dal Comune di Campiglia Marittima, avvenuta da parte della sindaca Alberta Ticciati (con decreto sindacale del 28 ottobre), si sono riuniti venerdì 8 novembre l’assemblea dei soci e a seguire il consiglio d’amministrazione per l’elezione del presidente.

La scelta è andata dunque su Edoardo Filiberto Rivola Giuffré, dottore commercialista con esperienza di revisore dei conti, ottimizzatore d’imprese, esperto in materia di partecipate, docente universitario e formatore in enti pubblici e privati, un curriculum e un profilo di consolidata esperienza nelle materie che caratterizzano l’assetto societario di Sefi. Gli altri due consiglieri sono, come già annunciato, Davide Aytano, laureato in archeologia, responsabile commerciale nell’azienda vitivinicola locale Montesolaio, e Chiara Bini, laureata in sScienze della comunicazione a Pisa, con esperienze nel settore del marketing e della logistica.

«Un consiglio giovane, età dei componenti tra i 34 e i 46 anni, e composito – afferma l’amministrazione comunale –, caratterizzato da esperienze diverse e dinamiche, tutte particolarmente attinenti ai settori che rappresentano il core business della società di servizi comunale: la farmacia con un’adeguata pianta organica tra cui ci sono anche un direttore e un vicedirettore, l’area fieristica attrezzata di Venturina Terme con gli eventi organizzati in proprio oppure ospitati con l’affitto delle strutture a terzi, il Centro civico Mannelli multifunzionale di Campiglia Marittima e il Palazzo Pretorio, importante polo culturale nel cuore del centro storico con il museo Guarnieri, l’Archivio storico e la biblioteca dei ragazzi che lavora anche in stretta connessione con le scuole producendo progetti didattico culturali significativi».

Snello ma ben articolato anche il gruppo del personale che si occupa dei settori extra farmacia, che sarà il braccio operativo a disposizione del Cda per mettere in pratica gli indirizzi del socio unico. Gruppo che conta su due amministrativi, una geometra, un tecnico, una bibliotecaria e del personale a termine nei periodi di punta per l’organizzazione della fiera mostra di maggio. È del 6 novembre la delibera di giunta che mette nero su bianco i compensi dei componenti del Cda della Sefi e l’emolumento massimo per l’organo di controllo. Il presidente percepirà 11.200 euro annui; a ognuno dei due consiglieri Chiara Bini e Davide Aytano spettano 5.500 euro annui; all’organo di controllo invece 2.800 euro annui. —

Annalisa Mastellone

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