Il Tirreno

Elba, dopo le mareggiate plastica e cotton fioc raccolti sulla spiaggia

Elba, dopo le mareggiate plastica e cotton fioc raccolti sulla spiaggia

L’azione di “Lacona beach supporters”: il maltempo questa volta ha fatto meno danno del solito

2 MINUTI DI LETTURA





LACONA. Più di 400 cotton fioc, 320 pezzi di palstica, sette punte di ombrellone. Sono solo alcuni numeri della raccolta straordinaria di rifiuti che il gruppo “Lacona Beach Supporters” ha portato a termine nei giorni scorsi, scendendo sulla spiaggia di Lacona per ripulire con pazienza l’arenile dopo la grande mareggiata dell’inizio del mese di novembre. Il quadro, per fortuna, è stato meno preoccupante del solito. . «Abbiamo raccolto la plastica lasciata dal mare sulla spiaggia grande di Lacona durante la mareggiata – raccontano i volontari di Lacona Beach Supporters – Ne abbiamo trovata veramente poca, rispetto quello che normalmente succede con queste mareggiate di intensità media. Alla fine ci siamo portati via solo un sacco di plastica, quella maggiormente rappresentata (in termini di numero, non di volume) era al solito rappresentata dai bastoncini dei cotton-fioc (quelli che dal 1° gennaio 2019 sono fuorilegge, ma che continueranno a riempire le nostre spiagge ancora per alcuni decenni), poi molti tappi di bottiglia, ancora qualche filtro fuoriuscito da depuratore lo scorso anno (quelli che dal fiume Sele hanno infestato le spiagge di Campania, Lazio e Toscana), punte di ombrelloni, diversi palloncini con cordicella in plastica del tipo che spesso nelle cerimonie si fan volare in cielo pensando, chissà, che si estinguano per magia e che invece ci tornano in parte a terra e, in gran parte, ci rimangono a inquinare terra o in mare».

I volontari di Lacona Bache Supporters hanno compiuto un censimento puntuale dei rifiuti che hanno portato via dalla spiaggia di Lacona. Un piccolo campione che, tuttavia, rende l’idea del tipo di materiale che finisce sulle nostre spiagge. «I più rappresentati in questo piccolo campione sono 430 bastoncini di cotton-fioc – spiegano i volontari – 46 tappi di bottiglia, 7 punte di ombrellone, 5 filtri di depuratore, 5 palloncini, 320 pezzi di plastica varia. Abbiamo sbatacchiato al meglio i pezzi di plastica in spiaggia per liberarli dalla sabbia e, prima di conferirli, li abbiamo ulteriormente trattati per liberarli il più possibile dalla sabbia. Ne abbiamo ricavato 530 grammi di sabbia che abbiamo riportato a casa sua». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa