Gioco
«Jsw, bene gli investimenti ma ora serve un passo in più»
Fim, Fiom e Uilm hanno chiesto a Jindal chiarezza sul progetto dell’acciaieria. Possibili sinergie con Magona, si avvicina la scadenza per la banchina portuale
PIOMBINO. «Mentre ovunque si parla di tagli e Taranto è nella situazione che sappiamo, Jindal conferma gli investimenti a Piombino. È un dato positivo, ma non sufficiente, e lo abbiamo detto al patron di Jsw: ora occorre fare un passo in più e passare al progetto acciaieria per essere davvero competitivi». . Così si è espresso Lorenzo Fusco, segretario della Uilm, al termine dell’incontro dei sindacati con Sajjan Jindal. Un incontro brevissimo, ma utile per riaprire il confronto in vista della decisione di Jsw, attesa entro la fine dell’anno, sulla fattibilità del progetto per la nuova acciaieria.
Per i sindacati poi riveste particolare interesse la visita effettuata da Jindal alla Liberty Magona: «Pensiamo sia stata una visita di cortesia con il nuovo management di Magona – ha spiegato il segretario della Fiom, David Romagnani – ma durante l’incontro abbiamo suggerito a Jindal di valutare la possibilità di creare una sinergia con Magona, il cui principale committente in questo momento è Arcelor Mittal».
Per Fim, Fiom e Uilm si tratta di «un primo significativo segnale di collaborazione che per le organizzazioni sindacali deve, in prospettiva, vedere l’investimento per la produzione di prodotti piani a Piombino e la loro finalizzazione e chiusura del ciclo nella Magona di Liberty, garantendo a entrambi i partner prospettive di mercato che potranno aprirsi».
«Per questa ragione – prosegue la nota dei sindacati metalmeccanici – abbiamo chiesto puntualità nella presentazione del piano industriale di cui attendiamo le anticipazioni nel prossimo incontro che dovrà tenersi al Mise, e nella presentazione del progetto di adeguamento della banchina in concessione entro il 15 novembre per la cui redazione in questi giorni sono al lavoro dei consulenti di logistica». La metà di novembre, dunque, rappresenta una scadenza cruciale per le prospettive di Piombino Logistics.
Sindacati dunque moderatamente soddisfatti, specialmente per l’impegno dichiarato da Jindal. I sidacati infatti hanno riferito una dichiarazione di Jindal secondo cui «è il momento di investire per aumentare la produttività dello stabilimento e la compatibilità ambientale».
Ieri dunque da Jindal è venuta la conferma di una quarantina di milioni di investimenti sulla tempra delle rotaie, l’allargamento della gamma produttiva del treno medio piccolo, e il rafforzamento produttivo della Gsi, che produce sfere necessarie agli impianti indiani di Jindal. I dettagli sugli interventi specifici che verranno effettuati sugli impianti saranno discussi in un incontro tra azienda e sindacati, fissato per lunedì prossimo. –
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