La protesta
Il Comune dà l’incarico, sarà la Cisse a rifare la segnaletica orizzontale
PORTOFERRAIO. Sarà la cooperativa Cisse a occuparsi dell'esecuzione dei lavori di segnaletica orizzontale, nonché della sistemazione delle aiuole nelle aree destinate al parcheggio delle autovetture, a partire da quello dietro al residence per comprendere i parcheggi nel centro storico e a Carpani. Lo ha stabilito il dirigente dell'Area 3, Elisabetta Coltelli, del Comune di Portoferraio. Un’opera pubblica impegnativa se si pensa al lavoro che attende gli operatori della Cisse. Ridisegnare la segnaletica stradale non sarà un compito facile, visto lo stato in cui versano attualmente i segnali lungo le strade. Si tratta di riprendere le linee indicanti agli automobilisti le direzioni da imboccare per snellire il traffico da e per il centro storico, le strisce pedonali e gli stop agli incroci. E non è cosa di poco conto se, partendo dalla zona più trafficata della città, l'area portuale, si osserva l'attuale stato di conservazione. In molti casi, le linea bianche si sono deteriorate nel tempo e sono difficilmente distinguibili, soprattutto le zebrate che avvertono l'automobilista di un passaggio pedonale. «Sperando - concludono alcuni automobilisti - che questa volta le pitture bianche durino di più nel tempo e non si scolorino troppo in fretta». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
