Sicurezza
Augurano la morte su Facebook «Li denunceremo»
Quello che è stato definito “il giallo di Riotorto” è diventato un argomento caldo sui social e sono tanti i commenti scritti da chi conoscevano Simonetta Gaggioli. Su Facebook in particolare sono tanti i post fatti dagli amici della donna o dai conoscenti ma molti sono anche i commenti che si possono leggere sotto agli articoli o ai filmati.
Post che trasudano odio: «Sono mesi ormai che sui social viene prodotta giornalmente una montagna di discredito contro Filippo Andreani e Adriana Pereira Gomes» dice l’avvocato Filippo Nardini. Proprio per questo motivo i due legali stanno valutando alcune azioni legati: «Un conto è un’opinione – dice Nardini –un conto è dire che devono morire in galera, che sono delinquenti che sono assassini e criminali. Questo non è stato scritto una sola volta ma tante, avviene praticamente quotidianamente. Si tratta di calunnia e diffamazione sui social ed è il caso di mettere un punto. Inoltre qui ci sono anche tre minori coinvolti». «Quando sarà fatta chiarezza andremo dietro a queste persone», dice Andreani. Chi pubblica sui social network frasi ingiuriose, offensive, denigratorie atte a ledere l’altrui dignità rischia la reclusione fino ad un anno o una multa fino a 1.032 euro che può arrivare a 2.065 euro.
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