Il dolore
Pd e Tempestini attaccano «Quei progetti sono nostri»
piombino. «Ma davvero si può pensare di governare Piombino per 5 anni con slogan da campagna elettorale e fumo negli occhi? Nelle ultime due settimane abbiamo letto sulla stampa locale comunicati e dichiarazioni sui social che narrano di grandi proposte ed opere per Piombino. L’assessore Gelichi e la giunta si sono però dimenticati di dire che questi progetti sono frutto del lavoro dell’amministrazione precedente». Attaccano i gruppi del Pd e Anna per Piombino. «Il progetto di restyling di Piazza Dante presentato alla stampa e non ancora nelle commissioni consiliari ad esempio, è finanziato e promosso dalla giunta precedente. Il cantiere non era partito per una temporanea verifica sui rifugi imposto dalla sovrintendenza. Le opere pubbliche che sono state elencate, compresi i lavori di ripristino e rifacimento di marciapiedi in città e le installazioni di nuove telecamere su molte strade, sono già previste nel piano triennale delle opere pubbliche impostato dalla giunta precedente che non ha visto nessuna particolare variazione da parte della nuova squadra di governo. La pista di ghiaccio per le festività natalizie era stata proposta dal sindaco Giuliani lo scorso anno, ma il preventivo di 20mila euro era apparso oneroso per la città in un momento di crisi. Quali sono dunque le novità? Quale è “la nuova marcia” della destra?» si chiede la sinistra del consiglio comunale. «Potremmo cambiare il detto in “vecchie nuove, buone nuove” dato che di proposte innovative al momento nessuno ha sentito parlare. Per l’interesse dei cittadini, saremo ben felici di vedere il taglio del nastro delle opere compimento, ma chiediamo a chi oggi ha il dovere di guidare la città di riconoscere con la massima trasparenza la titolarità dei progetti». —
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