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Ecco un altro mega-yacht da Montegemoli verso il mare

Cecilia Cecchi
Ecco un altro mega-yacht da Montegemoli verso il mare

L’assessore Nigro: «Un nuovo slancio all’area di crisi agevolando le imprese»Il direttore Paoletti sollecita collaborazione. “Sicmi” già al lavoro per nuovi scafi  

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MONTEGEMOLI. l'11 novembre un nuovo scafo di mega-yacht “navigherà” tra le canne a fianco della quattro corsie. Al varo un altro dei “4 gemelli” di 44 metri, realizzato sempre per l’azienda San Lorenzo Spa La Spezia. Il cantiere di Montegemoli funziona a pieno regime. Tra le richieste, una commessa per i cantieri Benetti.

Niente di meglio dopo l’incontro alla delegazione di Piombino di Confindustria, in viale Unità d’Italia, tra Sabrina Nigro, assessore ad attività produttive e lavoro, Umberto Paoletti, direttore generale di Confindustria Livorno Massa Carrara e Pasquale Di Napoli, fondatore e titolare di Sicmi Sea Style, azienda italiana leader nella realizzazione di scafi e sovrastrutture per superyacht, che nei cantieri di Montegemoli impegna circa 100 persone.

«La reindustrializzazione della costa toscana – ha ricordato Paoletti – costituisce l’obiettivo primario delle politiche industriali. Aspettative del sistema industriale che si potranno realizzare se riusciremo ad adottare un metodo che abbia continuità operativa, con l’obiettivo di creare sviluppo e lavoro di qualità. Siamo convinti – ha spiegato – che lo sviluppo possa realizzarsi solo attraverso una forte alleanza di territorio, tra industrie e amministrazioni, che valorizzi requisiti e capacità, compensando la contraddizione della Toscana a due velocità e creando un forte asse socio-economico che colleghi l’area metropolitana con la costa. Ringrazio il Comune di Piombino e l’assessore Nigro qui oggi, che ha subito recepito questa priorità strategica». Dunque un’opportunità per confermare proprio l’efficacia dei progetti di reindustrializzazione che stanno già concretizzandosi con investimenti significativi in comparti strategici come la cantieristica navale, che tra le attività manifatturiere risulta quella ad alto tasso di occupazione (indotto compreso). «Per superare la crisi – ha sottolineato Nigro – urge dotare la città degli strumenti necessari a far ripartire l’economia e a creare giusta diversificazione. L’unico modo è creare una rete tra istituzioni, associazioni e soggetti che a vario titolo partecipano al tessuto economico e sociale: tra gli obiettivi di questo incontro con Confindustria. Altrettanto importante è agevolare le imprese con gli strumenti a disposizione così da dare nuovo slancio alla nostra Area di crisi complessa. L’impegno da parte dell’amministrazione non mancherà».

Lavorare in eccellenza, offrendo occasioni professionali di alto livello per un rilancio positivo di una diversa industrializzazione. Un po’ un mantra per Sicmi Sea Style anche a Montegemoli. Modello di lavoro di nuovo in scena con le grandi manovre di lunedì 11 novembre, quando per far uscire dal capannone il gigantesco scafo – con tecnici e operai già impegnati nella realizzazione di altre sovrastrutture – basterà il joystick. —



 

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