Sicurezza
Piazza Dante più bella e soprattutto più sicura
Progetto preliminare di riqualificazione con 850mila euro di fondi già stanziati . Ferrari: «Un’area storica che riprende vita». Gelichi: «Luogo di cui andare fieri»
PIOMBINO. Via marciapiedi e asfalto davanti a scuola per un giardino su misura con spazi da vivere, più luci (dunque maggior sicurezza e controllo) con equilibrio di colori e arredi. Ecco il progetto preliminare per riqualificare piazza Dante con 850mila euro di fondi comunali (già stanziati); lavori da chiudere entro il 2020.
In sala consiliare, all’incontro di presentazione, il sindaco Francesco Ferrari, l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Gelichi, l’ingegner Matteo Caramante per l’ufficio tecnico. «Fieri di presentare questo cantiere – introduce il sindaco Ferrari – perché dice e vuol dire tanto, cominciare a fare qualcosa di importante riqualificando un’area di Piombino, negli ultimi anni, viva ma solo nel centro storico. Questa – aggiunge – è una piazza storica con grande potenziale e non solo per le scuole che sono qui. L’intera zona riprende vita con maggior decoro e sicurezza, più luci, più telecamere, più possibilità per i bambini. Miglior i opportunità per le attività commerciali limitrofe...».
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Disegni sul tavolo più slide del rendering. «Sarà eliminato lo scalino con le scuole – spiega Gelichi – perché la piazza sarà su un unico piano. Per ottenere migliori simmetrie si eliminano gli arbusti che ostacolano la percezione visiva e creano problemi per pulizia e manutenzione. Gli alberi sani saranno mantenuti, previa verifica di stabilità. Alcune piante, come le palme colpite dal punteruolo rosso, saranno sostituite con platani o con una varietà di palma resistente agli attacchi del parassita. Anche le luci sono state scelte in base alla storia che questa piazza rappresenta. Più avanti vedremo se inserire giochi per bambini, ma da subito sarà migliorata la vigilanza. Sulla base di quanto stabilito con la Soprintendenza – conferma Gelichi –, saranno create aree in pietra Santafiora in corrispondenza dei rifugi bellici, così da salvaguardarli per essere magari recuperati in un secondo momento, e saranno installati pannelli per ricordarne la realizzazione».
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Progetto esecutivo pronto entro fine 2019, al via per marzo 2020. «Non abbiamo voluto stravolgere l’immagine della piazza – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici – ma riportarla a come i piombinesi la ricordano, ammodernandola nelle tecnologie e nei materiali. Progetto all’avanguardia che, mette ordine – dice ancora – nella visione di uno spazio che, negli anni, ha perso identità. Abbiamo voluto potenziare gli strumenti di controllo e prevenzione così che piazza Dante smetta di essere il luogo deputato al bivacco, al vandalismo e alla microcriminalità e ritorni a essere un luogo di aggregazione: una piazza di cui i piombinesi possano andare fieri». Nell’ordine: diversa pavimentazione con nuovi materiali, potenziata l’illuminazione sostituendo il vecchio impianto con uno nuovo a led e in stile coerente oltre all’illuminazione decorativa incassata nella pavimentazione. Saranno installate altre 4 telecamere, in più alle 4 che già vigilano sulla piazza. Verranno sostituite le panchine. Insomma restyling completo per una piazza che peraltro già cambierà volto dal 30 novembre con la pista di pattinaggio sul ghiaccio (fino all’Epifania).
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E l’ “area sportiva” dentro la media Guardi, già “parco della Rimembranza” per gli operai morti sul lavoro sin dagli anni Trenta? «Adesso no, ma stiamo valutando come recuperarla...» risponde Gelichi. Si passa ai fatti, con la promessa che questo è solo l’inizio. –
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