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Ecco obiettivi e ambizioni della nuova residenza sanitaria

Annalisa Mastellone
Ecco obiettivi e ambizioni della nuova residenza sanitaria

Presentato il progetto della Rsa che sorgerà nell’ex fornace di laterizi Pasquini: «Riqualificazione degli spazi, servizi sociali e occupazione»

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SUVERETO. Nella sala del Ghibellino è stato presentato ai cittadini il progetto della residenza sanitaria assistita che sorgerà nella ex fornace di laterizi ai Forni. Dovrebbe essere pronta nell’estate 2021: i lavori partiranno in questi giorni e in primavera ci si potrà candidare per le figure professionali necessarie.

L’incontro pubblico è cominciato con i saluti della sindaca Jessica Pasquini: «Questo progetto – ha sottolineato – soddisfa più obiettivi, quello di riqualificazione degli spazi dell’ex Fornace, quello di servizio sociale e quello di nuova occupazione».

«La collaborazione e la sinergia tra la famiglia Giorgi (costruttori, proprietari del terreno e del fabbricato) che realizzerà l’intervento edilizio, la società Isenior Real Estate Srl (filiale italiana del gruppo francese Colisée) che gestirà la struttura, il Comune di Suvereto e la Società della salute Valli Etrusche sono stati e sono elementi importanti» ha ricordato Paolo Fortina, project manager di Isenior, che ha anche evidenziato di aver trovato un ambiente favorevole e un territorio aperto che ha ben accolto il progetto.

Paolo Ballerini, coordinatore toscano di Isenior, si è soffermato sui dettagli della struttura che avrà 80 posti distribuiti, tra non autosufficienza totale e parziale, e che impiegherà 70 posti di lavoro tra operatori socio sanitari (oss), infermieri, addetti alle pulizie, educatori, personale per cucina e lavanderia, oltre al direttore e al coordinatore della rsa. A primavera, ha detto, potranno iniziare gli invii dei curriculum.

Un progetto innovativo quello della rsa Villa degli Etruschi, con servizi dagli standard qualitativi alti, che guarda al futuro e a una residenza che deve essere già al passo con le richieste che verranno e in linea con la Società della salute.

Saranno garantiti infermieri 24 ore su 24 e personale di fisioterapia sette giorni su sette. La struttura collaborerà anche con i medici di base.

Come illustrato ai cittadini, il progetto garantirà il recupero dell’edificio con l’aggiunta di un corpo di fabbrica nella parte est dell’edificio. Ci sarà un ampio ingresso con spazi di vita comuni sufficientemente grandi per iniziative di animazione e corsi. Le camere saranno doppie, la residenza sarà su due piani.

L’incontro si è concluso con l’intervento di Donatella Pagliacci, direttrice della Società della salute: «Il progetto di Isenior a Suvereto è arrivato in un momento di condizioni favorevoli – ha premesso – L’introduzione dal 2016 della libera scelta (delle strutture sanitarie assistenziali, ndr) da parte della Regione, che consente mobilità in Toscana, la riunificazione delle Società della salute Valli Etrusche che ha riallineato la media di anzianità tra Val di Cornia, con la media più anziana, e Val di Cecina, con meno anziani, per un bacino di 140mila abitanti. Prima c’erano poche quote di persone da inserite in rsa, e poche liste di attesa che invece negli ultimi anni sono cresciute, ma non c’era possibilità economica e non c’erano strutture con posti sufficienti. La libera scelta ha attirato nuove progettualità come Isenior e c’è stato anche un aumento di quote sanitarie dalla Regione dirottate verso la nuova Società della salute Valli Etrusche». —

Annalisa Mastellone

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