Gioco
Rossi rassicura: "Jindal su Taranto? Non mi risulta, sono concentrati su Piombino"
Il presidente della Regione ha contattato gli indiani dopo che Renzi aveva parlato di un ritorno di Jsw per l'Ilva: "Mi hanno confermato di voler investire su Piombino"
PIOMBINO. "Preoccupato delle eventuali ripercussioni negative su Piombino dalla notizia di un possibile intervento di Jindal sulle acciaierie di Taranto, di cui parla oggi un giornale nazionale, mi sono interessato per fare una verifica. Al momento non risulta esservi né un avvio di discussione né una volontà in tal senso da parte del gruppo Jindal, che invece conferma l'intenzione di intervenire su Piombino con la presentazione nei primi mesi del nuovo anno del progetto per la realizzazione dei forni elettrici, impegno e scadenza che è in cima alle preoccupazioni di tutti". Così il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, a proposito delle vicende che stanno coinvolgendo il settore siderurgico italiano. Sul quotidiano Repubblica è stato l'ex premier Matteo Renzi a ipotizzare una nuova cordata interessata a rilevare il sito produttivo di Taranto, paventando un ritorno di fiamma del gruppo Jsw, attuali proprietari dello stabilimento di Piombino.
"Lo stabilimento di Piombino – prosegue Rossi - ha intanto ripreso a lavorare e sono certi nuovi investimenti sui laminatoi. La proprietà conferma la volontà di fare l'investimento e di presentare i progetti entro i primi mesi del nuovo anno. A dicembre abbiamo chiesto di fare un incontro al Ministero dello sviluppo economico per verificare lo stato di avanzamento degli impegni assunti da parte di tutti. Noi come Regione Toscana abbiamo fatto la nostra parte, chiediamo al governo e a Jindal di fare la loro. In ogni caso – conclude Rossi - su materie così delicate sarebbe bene evitare la politica degli annunci".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
