Sicurezza
Lavori alla Torre, il Comune ha pagato il primo intervento
Circa 10mila euro versati alla Coop San Giacomo che ha portato avanti i lavori per la sistemazione del monumento danneggiato
MARCIANA MARINA. Liquidato il primo intervento conservativo della Torre di Marciana Marina alla cooperativa San Giacomo di Porto Azzurro all'indomani dell'abbattimento del fulmine che ha in parte danneggiato il monumento storico di Marciana Marina, nonché emblema del Comune. Lo rende noto l'amministrazione comunale presieduta da Gabriella Allori, specificando che è stata liquidata la cifra di diecimila e 450 euro, a fronte di un preventivo di lavori restaurativi complessivi che superava i ventimila euro. Cessato il rapporto con la cooperativa San Giacomo, l'amministrazione comunale aveva nominato direttore dei lavori di messa in sicurezza e ripristino della struttura danneggiata dal fortunale, Alessandro Pastorelli che ha lo studio a Portoferraio e già in passato si era occupato di restauri di beni architettonici lesionati dal tempo e dalle condizioni meteorologiche, come il santuario della Madonna delle Grazie a Capoliveri. Il professionista è intervenuto e diretto i lavori di risanamento del monumento, operando anche all'interno di esso che, come tutti sanno, era stato trasformato in abitazione privata e affidato allo scrittore elbano Raffaello Brignetti. Ritornata la Torre in possesso al Demanio, il Comune ha avviato le pratiche per averla in proprietà. Allo stato attuale delle cose, in Soprintendenza di Pisa il funzionario Boschi che aveva fin dall'inizio seguito la pratica, sta per andare in pensione, per cui bisognerà attendere il responsabile entrante per riprendere l'iter burocratico e portarlo al suo naturale compimento, come tutti a Marciana Marina desiderano. —
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