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Progetto bloccato, a rischio gli esami di guida

Stefano Bramanti
Progetto bloccato, a rischio gli esami di guida

Del Bruno (Autoscuola Elba): «Non c’è l’autorizzazione, i nostri ragazzi costretti a effettuare le prove fuori dall’isola»

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Esami di guida a rischio nel prossimo futuro sull'isola per chi deve ottenere la patente per guidare i veicoli a due ruote, cioè ciclomotori e motocicli.

Il motivo? La nuova area acquistata, da circa un anno, dall'Autoscuola Elba, a Valle Carene, in modo da avere gli spazi idonei per l'effettuazione di tali esami, non è stata ancora autorizzata dal Comune di Portoferraio, pratica che forse non è stata ancora esaminata .

«A livello europeo – informa Paolo Del Bruno, titolare dell'autoscuola – è stata varata una legge che stabilisce nuove modalità per l'effettuazione degli esami e soprattutto prevede che debbano svolgersi in uno spazio con caratteristiche e dimensioni ben specifiche. Per il momento, in via provvisoria, data la nostra realtà insulare, la Motorizzazione tollera che le due fasi dei nostri esami, una di velocità e l’altra per verificare le capacità di equilibrio nella guida, vengano svolti anziché in un unico circuito, in due spazi distanti: uno difronte ai campi sportivi di San Giovanni, l’altro adiacente al parcheggio del ristorante “ Il Rifrullo”. Una situazione che pare assurda quella descritta dall'imprenditore, il quale informa di come la Motorizzazione di Livorno non abbia spazi idonei per attuare gli esami di guida secondo la nuova legge e la Motorizzazione di Pisa sia stata chiusa. Cosa si prospetta allora per l'Elba? «Proprio non lo so. – afferma Del Bruno – Le Motorizzazioni che hanno le piste idonee più vicine sono quelle di Lucca e di Grosseto, ma le norme pongono ostacoli al conseguimento della patente fuori dalla provincia di residenza. Quando ho preso atto delle nuove normative, ho trascorso notti insonni, poi ho deciso di acquistare un terreno con le caratteristiche rispondenti alle normative europee, recepite dall'Italia. Voglio cioè permettere agli elbani, in particolare ai giovani, di fare le esercitazioni con regolarità per raggiungere un’ adeguata preparazione e poi svolgere gli esami pratici sulle due ruote in piena regola. Ho fatto quindi predisporre un progetto, che prevede tra l’altro anche spazi destinati ad uso pubblico a Valle Carene e a gennaio l'ho presentato agli uffici competenti. Nel frattempo ho avuto il parere positivo della Sovrintendenza, ma purtroppo la mia richiesta fatta al Comune giace ancora sul tavolo dell’ufficio tecnico e la pratica sembra non essere stata neppure esaminata. Un progetto che risponde alle esigenze dell'interesse pubblico, quello dei cittadini, che devono avere la possibilità di conquistare quel tipo di patente». Ignote quindi al momento le motivazioni di tale situazione, che pare bloccata e si rischia di veder arrivare uno stop agli esami di guida dei motocicli e dei ciclomotori all'Elba, perché si dovranno svolgere in un unico spazio rispendete ai criteri della nuova legge. —

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