Il Tirreno

Tua rita e upstream 

La sfida gastronomica con l’abbinamento tra vino rosso e salmone

M.P.
La sfida gastronomica con l’abbinamento tra vino rosso e salmone

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suvereto. Una “sfida” gastronomica di alto livello quella che ha proposto di abbinare i grandi vini rossi di Tua Rita ad altrettanto importanti piatti a base di salmone presentati da Upstream. È avvenuta nei locali della rinomata realtà enologica dell’alta maremma che ha aperto le porte a clienti e amici, testimoni di questi accostamenti davvero unici nel loro genere. L’iniziativa è stata di Simena Bisti e Stefano Frascolla, per l’azienda vitivinicola, che hanno coinvolto l’amico Claudio Cerati, titolare e ideatore di Upstream, e gli chef Paco Zanobini e Elena Minari che hanno curato il menù a base di salmone, accettando la sfida di abbinare il pesce ai vini rossi da loro prodotti. Per tutti gli intervenuti si è trattato di una vera e propria “scintilla”, un’intuizione davvero centrata.

Ha aperto le danze il Perlato del Bosco Vermentino 2018 abbinato alla ventresca affumicata con barbabietola e mela verde. Si è poi passati ai vini rossi ed agli abbinamenti più arditi: Rosso dei Notri 2018 è stato servito con salmone puro marinato, “latte in piedi” di kefir e carota croccante, Keir 2017, insieme al salmone puro cotto nel legno di cedro, salsa agrodolce di castagne e sedano, mentre Giusto di Notri 2017, annata della 25esima vendemmia, si è accompagnato perfettamente ai tagliolini di Gaude con cuore di filetto affumicato e tartufo bianco. Chiusura con Sese Passito di Pantelleria 2016 e pera Martin Sec con cuore di cioccolato fondente. A sorpresa è stato presentato agli ospiti anche Redigaffi 2015. Sicuramente l’abbinamento più sorprendente e riuscito è stato quello con Keir 2017, come hanno sancito gli esperti presenti, il Syrah affinato in anfora, con la sua eleganza e la sua freschezza, si sposava perfettamente con la pienezza del salmone. Insomma una serata fuori dall’ordinario, che ha permesso di apprezzare i vini di Tua Rita ed il salmone di altissima qualità di Upstream italiana, con sede a Parma, un salmone “controcorrente” - come lo definisce la nota azienda - proveniente dalle fredde acque del Nord Atlantico e marinato artigianalmente con il faggio degli Appennini. Un’altra iniziativa di successo dopo quella estiva per l’azienda fondata nel 1984 da Rita Tua e Virgilio Bisti, che dagli originari due ettari di vigneto è arrivata agli attuali 37 e oggi esporta i suoi vini in tutto il mondo. —

M.P.



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