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Vaccinazioni al via da novembre: quasi 17mila dosi per Piombino
Dai 65 anni in su servizio gratuito e consigliato dalla Usl Toscana Nord Ovest. Le indicazioni dei medici per una serie di azioni preventive efficaci contro il virus
PIOMBINO. Inizia nei prossimi giorni in particolare negli ambulatori di medici di famiglia e pediatri di libera scelta, ma anche in alcuni centri socio sanitari, la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2019-2020, organizzata su tutto il territorio dell’Azienda Usl Toscana nord ovest. . All’ambito territoriale Livornese saranno destinate 82. 215 dosi di vaccino (40. 630 a Livorno, 16. 710 a Cecina, 16. 880 a Piombino e 7. 995 all’Elba) delle 267. 650 dosi complessive ordinate dalla Azienda Usl Toscana nord ovest.
La vaccinazione è il mezzo disponibile più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e per ridurre le complicanze, temibili soprattutto per le persone anziane o con patologie croniche. La protezione si sviluppa due settimane dopo la somministrazione del vaccino, con un’efficacia di alcuni mesi. L’obiettivo della vaccinazione è quello di prevenire le complicanze e ridurre del 70-80 per cento la mortalità legata all’influenza. Il vaccino protegge l’organismo dall’influenza vera e propria che, nel caso di pregressa o contestuale infezione da virus parainfluenzale, potrebbe essere più aggressiva. È bene infatti ricordare che durante l’inverno circolano molti tipi di virus responsabili sia di forme respiratorie che gastrointestinali (le cosiddette forme parainfluenzali), meno pericolose per la salute rispetto all’influenza e che comunque non devono essere considerate come un segno di mancata efficacia del vaccino antinfluenzale.
Principali destinatari dell’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale, e che rappresentano il target della campagna vaccinale, sono, appunto, le persone dai 65 anni in su, le persone con patologie di base che aumentano il rischio di complicanze in caso di influenza, gli operatori sanitari, i donatori di sangue. Inoltre l’Oms ha recentemente evidenziato l’importanza della vaccinazione antinfluenzale per le donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino in gravidanza. Ci si può vaccinare dal proprio medico curante o negli ambulatori della Asl. Il mese più indicato per vaccinarsi è novembre. Il vaccino diventa efficace circa due settimane dopo. Oltre al vaccino, possono risultare efficaci per ridurre la trasmissione del virus alcune semplici misure, come: una buona igiene delle mani; una buona igiene respiratoria; isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili, specie in fase iniziale; evitare il contatto stretto con persone ammalate, mantenendo una distanza di almeno un metro; evitare di toccarsi occhi, naso, bocca; usare mascherine chirurgiche per ridurre le infezioni tra i contatti stretti.
Vaccinazione gratuita anche per i donatori di sangue. Anche quest’anno è confermata la possibilità per i donatori di sangue di vaccinarsi gratuitamente contro l’influenza. Proprio questa possibilità ha contribuito all’inizio del 2019 a diminuire le carenze di sangue piuttosto comuni nel periodo del picco invernale. Anche i donatori si possono vaccinare dal proprio medico di famiglia o nei centri vaccinali delle Asl. I donatori associati si dovranno presentare con il tesserino associativo; i non associati si possono presentare con l’autocertificazione scaricabile dal sito www. regione. toscana. it/-/vaccinarsi-contro-l-influenza, oppure, se in loro possesso, con il tesserino rilasciato dal Servizio trasfusionale di riferimento. Per maggiori informazioni rivolgersi al numero verde della Regione 800 556060.
Gli assistiti ultra65enni riceveranno dal medico di famiglia tutte le indicazioni sull’opportunità di assumere la vitamina D3. La Regione si attiene a quanto indicato da Aifa e lavorerà con i Mmg per l’appropriatezza prescrittiva sia diagnostica che farmaceutica, in modo da garantire la terapia a tutti i cittadini che ne hanno bisogno, ed evitare invece la somministrazione della terapia dove non sia necessario. Per gli ultra 65enne consigliate anche la vaccinazione antipneumococcica. Già da alcuni anni la Regione Toscana ha introdotto l’offerta gratuita della vaccinazione anti-pneumococcica ai soggetti a rischio e ai sessantacinquenni.
Lo pneumococco è una infezione batterica considerata principale responsabile delle polmoniti. La vaccinazione anti Herpes Zoster. A partire dall’anno 2017 gratuita per i 65enni della vaccinazione anti-Herpes Zoster. L’Herpes Zoster è una malattia debilitante causata dalla riattivazione del Virus Varicella Zoster silente nel sistema nervoso. La presenza di alcune patologie può aumentare il rischio di patologia da herpes zoster. —
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