Il Tirreno

a fondo perduto 

Disponibili ancora otto milioni per le imprese

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piombino. È ancora aperto il bando per i protocolli di insediamento nell’area di crisi industriale complessa di Piombino che offre un consistente supporto finanziario, a fondo perduto, a chi intende investire nella zona.Il bando si inserisce nell’Accordo di programma sottoscritto nel 2014 e punta a dare sostegno a progetti, aventi rilevanza strategica per l’economia toscana, destinati a consolidare o creare nuovi insediamenti industriali ed in particolare, incrementare la presenza di attività economiche, favorire percorsi di ristrutturazione e riconversione e incrementare l’occupazione. Beneficiari del bando sono micro, piccole, medie e grandi imprese, singole o in forma aggregata, dei settori industria, manifatturiero, servizi per l’industria e turismo. Le agevolazioni, concesse sotto forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, riguarderanno progetti dalla dimensione minima di 250mila euro, da realizzare e localizzare nel territorio dei comuni compresi nell’Area di crisi industriale complessa: Piombino, Campiglia, San Vincenzo e Suvereto. Complessivamente sono ancora disponibili quasi 8 milioni a fondo perduto. I soggetti gestori dell’intervento sono Sviluppo Toscana per la selezione dei progetti e Artea per le attività di controllo e pagamento. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online sul sito di Sviluppo Toscana. Ecco tutto quello che c’è da sapere per fare domanda www. regione. toscana. it/-/area-industriale-piombino-protocolli-di-insediamento-contributi-per-investimenti. —



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