Scioperano le tute blu per gli investimenti e la sicurezza sul lavoro
Fim, Fiom e Uilm intanto sollecitano l’incontro al Mise e chiedono impegni chiari sul futuro a Jsw e Liberty Magona
PIOMBINO. Le segreterie nazionali di Fim-Fiom-Uilm hanno proclamato per oggi due ore di sciopero per fermare le crisi industriali e occupazionali, per far ripartire gli investimenti, per riformare gli ammortizzatori sociali e per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Temi che si calano perfettamente sul nostro territorio il cui tessuto industriale è da anni martoriato da una crisi iniziata 10 anni fa.
«Crisi i cui tratti nazionali – si legge in una nota di Fim, Fiom e Uilm – stanno toccando punte preoccupanti, ne sono esempi eloquenti la riduzione della produzione del 70% in Arvedi, ultimo re dell’acciaio italiano e il caos di Taranto, il più grande stabilimento siderurgico europeo, e allo stesso modo e non casualmente gli infortuni e gli incidenti mortali sono drammaticamente sempre più diffusi sul territorio».
Il sindacato teme che «in questa situazione di crollo verticale del mercato, per gli stabilimenti siderurgici piombinesi sarà ancor più complesso rialzare la testa, per questo pretenderemo gli investimenti, sia in Liberty Magona sul decapaggio e sulla linea di verniciatura 1 e in Jsw e Piombino Logistics su area fusoria e acciaieria come sull’ammodernamento del pontile».
Per questa ragione il sindacato spiega di aver sollecitato nei giorni scorsi un incontro al Mise, «in assenza del quale sapremo essere conseguenti, per verificare a che punto siano i compiti che ciascun soggetto, azienda in primis, si è dato».
Quindi per il sindacato si tratta di un incontro «non rinviabile, preparatorio per quelli ben più stringenti che si terranno alla scadenza dei 18 mesi di istruttoria, nei quali si vedrà al lavoro la nuova rsu entrante, le cui procedure di rinnovo si avvieranno a breve, dato l’approssimarsi della naturale scadenza del mandato. Per queste ragioni lo sciopero di oggi – concludono i sindacati metalmeccanici – avrà per Piombino e la provincia di Livorno un valore particolare, con una scelta precisa fatta dalle segreterie provinciali di Fim-Fiom-Uilm di aver dato vita a momenti assembleari e informativi comunque articolati nelle modalità concordate con le rsu». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
