Il Tirreno

la polemica/secondo round

Premio Zelli senza Lupi: «Uno sgarbo dell’assessore»

Francesca Lenzi
Premio Zelli senza Lupi: «Uno sgarbo dell’assessore»

L’editore piombinese (che anni fa riscoprì lo scrittore per ragazzi) non invitato nemmeno  all’incontro con Naspini, di cui pubblicò il primo libro. Parodi: «Reazione sorprendente»

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PIOMBINO. A un mese di distanza dalla critica nei confronti del calendario di “Ottobre libri”, Gordiano Lupi torna a contestare l’amministrazione. Due gli eventi ai quali lo scrittore ed editore piombinese non è stato invitato dal Comune, oggetto di questa nuova polemica. Oggi, alle 16, alla biblioteca Falesiana, si svolgerà la cerimonia di premiazione della X edizione del premio dedicato ad Aldo Zelli, istituito nel 2009 a seguito della donazione delle eredi dello scrittore di ventimila euro da destinare al finanziamento di incentivi per studenti della media che abbiano conseguito risultati meritevoli (diploma con voto superiore uguale o superiore a 9/10) e provenienti da famiglie con difficoltà economiche sulla base del reddito Isee. Domenica 3 novembre, invece, alle 17, sempre in biblioteca, verrà presentato l’ultimo libro di Sacha Naspini, “Ossigeno”, edito da e/o. Incontro moderato da Michele Paoletti e Lorenza Boninu.


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Lupi ha scritto un volume (unico in Italia) su Aldo Zelli, e pubblicato con il Foglio Letterario alcuni suoi libri. È stato, poi, il primo editore di Naspini. «Mi ha scritto un critico di Roma meravigliato che il mio assessore alla cultura non sappia niente di quello che ho fatto per valorizzare l’opera di Aldo Zelli – afferma Lupi – Le edizioni precedenti del premio Zelli mi hanno sempre visto in primo piano parlando di colui che considero un maestro. Lo scorso anno con Paola Pellegrini festeggiammo il centenario della nascita di Zelli e come editore regalai “Calcio di rigore”, un suo racconto lungo, a diverse scuole piombinesi. Non essere invitato? È uno sgarbo. Se fatta per ignoranza, inconcepibile. Quanto a Sacha Naspini – prosegue Lupi – è nato con il Foglio e i suoi primi due libri sono nel nostro catalogo e li portiamo al Pisa book festival. Sono io ad averlo scoperto. Ci sta, però, che sia proprio io il problema. Non hanno digerito il fatto che non abbia spostato la presentazione in Coop quando venne Wu Ming, facendo concorrenza all’evento del Comune. Finimmo alla pari, con lo stesso numero di persone nei due eventi. Se vogliono la guerra sono abbastanza preparato».

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Punta quantomeno all’armistizio Giuliano Parodi: «Sono semplici scelte lontane da qualsiasi pregiudizio – sostiene l’assessore – Il premio Zelli non è una commemorazione dello scrittore, non prevede relatori e i protagonisti sono i bambini. Nessuno però impedisce a Lupi di esserci e di intervenire. Stessa storia per Naspini. Siamo all’inizio di 5 anni di iniziative e ci sarà spazio per tutti. Mi sorprende, la reazione di Lupi, più volte invitato da me insieme ai suoi scrittori quando ero sindaco di Suvereto. Davvero non c’è nessun escluso e nessun reale problema».
 

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