Chiusa la stagione crocieristica con 90 accosti e numeri positivi
Qualche arrivo in meno rispetto al previsto, ma sono tornate le grandi compagnie Il prossimo anno attese imbarcazioni di notevoli dimensioni, come la Costa Victoria
PORTOFERRAIO. La Seabourn Ovation ha chiuso la stagione crocieristica portoferraiese. Novanta accosti per sette mesi, dal 10 marzo con la Arethusa della Grand Circle Cruise Line con una cinquantina di ospiti per lo più di nazionalità americana, al 28 ottobre con la nave della Seabourn Cruise Line con circa 600 passeggeri.
In realtà qualche scalo in meno rispetto ai 100 annunciati a inizio stagione, ma questo sembra non aver influito sul numero dei passeggeri scesi sulle banchine portoferraiesi, con un importante ritorno, la Neoriviera della Costa Crociere con i suoi 1.600 passeggeri che, pur avendo scelto altri scali rispetto all’Elba, già lo scorso anno aveva annunciato il suo ritorno.
È a maggio che la stagione crocieristica è entrata nel vivo (il 3 c’è stato il primo scalo della Costa Neoriviera, tornata poi altre tre volte a giugno) con accosti quasi tutti i giorni: ben 27 crociere a Portoferraio.
Una stagione quindi che non ha deluso le aspettative, pur in presenza di un calo di attracchi. Gli ultimi sono stati i 13 del mese di ottobre. «La stagione si è confermata più o meno come lo scorso anno», conferma infatti Marco Casaroli della Tesi Viaggi che lavora con alcune navi offrendo servizi a terra.
Nel 2018 si era verificato, rispetto al 2017, un calo dell’11,4% nei passeggeri che hanno comunque superato la soglia dei 30mila. A fare la differenza è stata la capienza delle navi che hanno toccato il porto elbano che ha potuto garantire un buon numero di passeggeri, attestandosi sugli standard dello scorso anno.
Non tutte le stagioni crocieristiche infatti vedono gli attracchi delle stesse navi. Il mercato è caratterizzato da cicli che puntano alla fidelizzazione del cliente e quindi ogni anno vengono proposti itinerari diversi e qualche porto resta escluso. È per questi motivi che in termini di passeggeri è la dimensione della nave che fa la differenza.
Quest’anno a Portoferraio hanno fatto scalo Arethusa, ormai una presenza costante, la Prinsedam, Flying Clipper, Berlin, Azamara Pursuit, Star Pride, Royal Clipper, Wind Star, Ocean Majestic, Sea Cloud, Sea Dream, Seven Seas Voyager, Albatros, Le Ponant, Club Med 2, Mystic Explorer, World Explorer, Cristal Esprit, Silver Shadow, Wind Surf, Seabourn Encore, Sirena, Star Breeze e Seabourn Odissey oltre naturalmente alla Costa Neoriviera.
Il calendario degli attracchi a Portoferraio per la stagione 2020 non è ancora chiuso e quindi non è ancora completo l’elenco delle navi che nel loro itinerari sceglieranno di fare scalo anche nel porto del capoluogo elbano ma Casaroli ha annunciato l’arrivo di alcune navi di grandi dimensioni che hanno già deciso i viaggi per l’anno prossimo. E’ previsto infatti l’arrivo della Costa Victoria con una capienza di quasi 2400 passeggeri, escluso l’equipaggio. Uno o due scali sono stati inseriti anche dalla Carnival che trasporta fino a 3.500 unità e poi dalla Marella Cruise. —
Antonella Danesi
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