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san vincenzo 

Controllo stradale imprenditore agricolo rischia l’arresto

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san vincenzo. Segnalato alla Procura della Repubblica di Livorno il gestore di un agriturismo a San Vincenzo. Ad inguaiarlo un controllo stradale dei Carabinieri della locale stazione in cui sono incappati quattro ospiti nella sua struttura ricettiva. L’imprenditore, che ha omesso di comunicare all’autorità di pubblica sicurezza il soggiorno dei quattro, rischia l’arresto fino a tre mesi e l’ammenda fino a 206 euro.

Riavvolgiamo il nastro. Nel corso della quotidiana attività di controllo del territorio i militari fermano un’auto nella zona artigianale di San Vincenzo. A bordo ci sono quattro persone, tutte con qualche precedente penale per reati contro il patrimonio. Dalle informazioni raccolte i Carabinieri scoprono che i quattro stanno alloggiando in un agriturismo della zona.

Approfondendo l’accertamento è emerso che la presenza dei quattro turisti non era stata comunicata all’autorità di pubblica sicurezza secondo la tassativa tempistica prevista dalla legge. Infatti, a norma di quanto previsto dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza è imposto l’obbligo per i gestori delle strutture ricettive di comunicare le generalità degli alloggiati entro 24 ore dal loro arrivo.

Il gestore dell’agriturismo rischia l’arresto fino a tre mesi e l’ammenda fino a 206 euro. Tra l’altro i Carabinieri ricordano che il recente decreto sicurezza bis, convertito in legge nell’agosto scorso, ha esteso gli obblighi già previsti per i gestori delle strutture ricettive, anche per chiunque affitti o sub affitti immobili o singole stanze, anche per la durata di una sola notte. —

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