Gioco
Vetrine illuminate e in ordine anche nei periodi di chiusura
L’ordinanza del sindaco Gelsi nei confronti dei titolari degli esercizi commerciali L’ente prevede sanzioni da 80 a 500 euro a chi non rispetta le prescrizioni
CAPOLIVERI. L’amministrazione comunale dice no al disordine delle vetrine nel centro storico. E intima di illuminarle e tenerle curate sia ai negozianti, sia ai titolari degli esercizi commerciali che sono soliti sospendere l'attività di vendita nel periodo invernale. Possibilmente anche le insegne. «Perché non è un bel vedere – si legge nell’ordinanza degli amministratori – quando si passeggia per le strade cittadine del paese constatare la maggior parte dei negozi che si affacciano sulle vie chiusi, le saracinesche abbassate e le insigne spente».
Come pure si assiste al fatto che sia crescente il numero di fondi lasciati sfitti per lunghi periodi dell’anno dai proprietari. Senza considerare poi che saracinesche abbassate e vetrine in disordine recano un forte pregiudizio sulla qualità e sull’immagine di un paese che fa del turismo la sua maggiore fonte di guadagno. Comunque rappresenta un fattore negativo che la giunta guidata dal sindaco Andrea Gelsi vuole contrastare, invertendo la tendenza e l’abitudine, una volta cessata l’attività commerciale, di spegnere e chiudere l'attività.
Costume da scoraggiare, visto e considerato che fra gli obiettivi della politica di sviluppo turistico del Comune figura anche la «prospettiva dell’allargamento dell’offerta turistica e commerciale in genere», finalità perseguibile anche attraverso la prestazione di servizi fruibili non solo durante la stagione estiva, ma anche lungo tutto l’arco dell’anno. Insomma l’offerta integrata del commercio e il turismo, se opereranno in sinergia tra loro, saranno in grado di contribuire alla valorizzazione del territorio e ad accrescere la richiesta. Sviluppando in questa ottica il discorso, la giunta Gelsi ritiene che l’ambiente, l’arredo urbano, le attività private decorose andranno a costituire una componente importante per assicurare livelli di fruibilità del paese e in particolar modo del suo centro storico.
Se dal canto loro, Comune e Proloco, insieme con altre associazioni, sono impegnate nel redigere un programma ricco di iniziative al fine di coinvolgere il più possibile cittadini e richiamare sul colle ospiti anche durante la stagione invernale, a maggior ragione i commercianti sono invitanti a recitare la loro parte.
La quale consiste nell’illuminare le vetrine, nel pulire le saracinesche e togliere eventuali rifiuti che si sono accumulati negli spazi e mantenere uno stato di decoro generale. Perché anche questo «fa sistema e contribuisce nel trasmettere il messaggio di una buona immagine del paese».
Chi non rispetta l’ordinanza rischia di incorrere in una sanzione pecuniaria da 80 a 500 euro. —
Luigi Cignoni
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