Gioco
Opere per 24 milioni previste nel 2020 dall’Autorità portuale
Il presidente Corsini: «A Piombino sarà completato il Piano regolatore»
i numeri
Un presunto avanzo di cassa di 141 milioni, un risultato economico netto di 2 milioni e un avanzo di amministrazione che di qui alla fine dell’anno prossimo dimagrirà di 12,5 milioni, passando da 88 a 75 milioni di euro. Sono i numeri illustrati dal segretario generale facente funzione dell’Autorità di sistema portuale, Simone Gagliani, e riportati nel bilancio di previsione 2020, che è stato approvato dal Comitato di gestione.
«Il 2020 è un anno importante per l’AdSP, che sarà chiamata a confermare il trend positivo di crescita dei traffici degli ultimi anni», ha dichiarato il presidente Corsini. L’AdSP prevede di spendere 24 milioni di euro nel 2020 per la realizzazione di opere infrastrutturali. «Sono molti gli obiettivi che ci siamo ripromessi di raggiungere per il 2020 – ha spiegato Corsini – tra questi il completamento delle opere previste dal Piano regolatore portuale di Piombino e l’infrastrutturazione dei porti elbani, con riferimento, in particolare, alla realizzazione della nuova Stazione marittima a Portoferraio e delle opere previste dall’adeguamento tecnico funzionale del Piano regolatore portuale di Rio Marina». Le entrate correnti sono iscritte per 36,9 milioni di euro. La Port Authority prevede di incamerare per il 2020 13 milioni dalle tasse portuali e 7,5 milioni dalle tasse di ancoraggio. Mentre verranno incamerati 11,1 milioni dai canoni demaniali. A queste si aggiungono le entrate in conto capitale per circa 9,2 milioni. Approvato anche il programma triennale 2020/2022 delle opere pubbliche. Dal quadro delle risorse emergono previsioni di spesa nel triennio per oltre 380 milioni di euro, di cui 24 milioni nel 2020, 106,7 nel 2021 e 261,4 milioni nel 2022. —
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