Sicurezza
Bagnini Costa Ovest obiettivo sicurezza
Il bilancio della stagione balneare e i piani per il 2020 «Non abbiamo registrato nessun incidente mortale»
san vincenzo. Il numero dà la misura dell’impegno. Sono stati 38 gli interventi definiti di rilievo nella stagione balneare alle spalle che hanno visto per protagonisti in mare i bagnini che fanno capo a Lifeguard Costa Ovest. Nel quartier generale della società si tirano le somme con l’idea che analizzando il passato ci si possa fra trovare ancor più pronti e pianificare le attività per la stagione estiva 2020.
A capo del team c’è Marco Maielli, ma la società è composta anche da Stefano Nigiotti, Francesco Cariello, Samuele Malacrida e il dottor Riccardo Ristori (ognuno con compiti ben definiti e di responsabilità). «I bilanci di ciò che è stato servono per proseguire nel migliore dei modi. «Uno dei nostri obiettivi principali – afferma Maielli – riguarda la sicurezza in acqua, gli interventi di primo soccorso e l’uso del defibrillatore semiautomatico Dae. L’estate 2019 ha dato conferma di procedere nella giusta direzione ma non diminuisce certo il nostro impegno e la voglia di migliorare. Il nostro lavoro inizia con la selezione dei bagnini, procede con la periodica preparazione fisica, la manutenzione costante delle attrezzature. I mezzi infatti che possediamo vengono impiegati nelle numerose postazioni che vanno dalla Dog Beach, situata a nord di Marina di Castagneto Carducci fino alla Bau Beach di San Vincenzo, interrompendosi solo nel tratto tra il Paradù e la Conchiglia (dove non ci sono accessi diretti al mare), il primo stabilimento nel comune di San Vincenzo».
Nel complesso, si tratta di coprire con il personale un totale di cinquanta postazioni a fronte delle quali vengono impiegati oltre sessanta bagnini. Solo nel tratto sanvincenzino si tratta di circa 5 chilometri di spiaggia in cui il servizio di salvamento è gestito dalla cooperativa Lifeguard Costa Ovest. Tra l’altro nel 2019 gli operatori balneari, con un notevole sforzo economico, hanno aumentato le postazioni, in tutto 23 le postazioni dei bagnini che fanno capo ai privati e 4 o 5 quelle comunali, nei tratti di spiaggia libera. La filosofia è quella di integrare il servizio di salvamento delle spiagge libere, che fa capo al Comune di San Vincenzo, con il piano collettivo di salvataggio che fa capo ai concessionari di spiagge che prevede 23 postazioni per la fascia di litorale che va dallo stabilimento la Conchiglia a nord fino alla Dog Beach, la spiaggia attrezzata per cani alle porte del parco di Rimigliano, che è gestito dalla cooperativa Lifeguard Costa Ovest.
I bagnini di Lifeguard Costa Ovest si sono visti sulle spiagge dal 18 maggio fino al 9 giugno nel fine settimana e nei festivi. E tutti i giorni dal 15 giugno al 15 settembre e fino al 30 dello stesso mese solo nei fine settimana. «A lavoro concluso, non possiamo che essere molto soddisfatti di come sia andata la stagione, che ci ha visto impegnati nelle modalità previste dalle ordinanze della Capitaneria di porto e dai due Comuni coinvolti – sottolinea Maielli –. Quest’anno non abbiamo registrato nessun tipo di incidente mortale in una spiaggia dove, in passato, purtroppo avevamo una media di cinque decessi a stagione. I piani collettivi di salvataggio hanno alzato con forza la sicurezza in mare. Ogni anno ripetersi ad alti livelli, cercando di migliorarsi, non è mai semplice ma puntiamo in quella direzione». —
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