Lutto
I giornalisti stranieri entusiasti per l’isola
PORTOFERRAIO. «Elba bellissima, una esperienza mai vissuta prima». A parlare così è Aart Heering, giornalista olandese della testata DitIsItalie, del “Gruppo del gusto”, composto da altre 3 giornaliste e un collega, tutti dell'associazione stampa estera di Roma, inviati speciali, per conto della Gat, Gestione associata del turismo dell'isola. La loro missione è stata quella di giudicare l'isola e la Festa dell'uva. I cinque hanno assistito alla sfida del piatto tipico dei rioni in gara, Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre e alla domenica si sono immersi ne passato con le trasformazioni ambientali dei quartieri capoliveresi. Ecco i loro pareri, in sintesi. Per Aart, l'olandese, si è trattato di «un soggiorno ben organizzato da Della Lucia e lo staff. L'isola è ricca di bellezze ambientali e sfrutta l'andar per sentieri, a piedi o in bike, con dei panorami unici. Ed emozionante la visita alla miniera delle viscere del Ginevro. La Festa dell'uva spettacolare. Tutti buoni i piatti ma qualcosa di più il Baluardo col cinghiale e il dolce della Torre con le frittelle di farro al miele, di epoca romana. Poi il teatro all'aperto nei rioni. Belle ancelle che pigiavano l'uva con i piedi del rione Torre, ho parlato con un anarchico del 900 del Fosso e ho bevuto la grappa appena fatta nella cantina del rione Fortezza, ed emozionante vedere l'auto fumante del Rally in piazza, col Baluardo». Elena Pouchkarskai di Mosca, corrispondente del quotidiano Russo Kommersant ha detto: «Felice di essere tornata all'isola: è perfetta. Perfetta pure la Festa dell'uva. Uno spettacolo artistico di paese, un esempio per le grandi città. Ho apprezzato la cucina, il vino e ringrazio chi ha organizzato questo soggiorno. Ritornerò”.Poi Albana Kepi del periodico “Ora news” di Tirana in Albania: “Mai venuta prima: pensavo di scoprire Napoleone, invece ho scoperto gli elbani e la loro fierezza per la loro terra, che valorizzano con la Festa dell'uva. Via la vita attuale per riscoprire il passato e ogni rione ha vinto, tutti bravi, compresi bambini e anziani. Io ho preferito il Baluardo dei giovani e mi è piaciuto il piatto dolce dei romani della Torre. Tornerò e porterò i miei amici”.
Rossend Domenech inviato in Italia del quotidiano spagnolo El Periodico è netto: «Noi in Spagna siamo più indietro rispetto a voi italiani e agli elbani: il vostro turismo è di maggiore qualità».
Infine Delfina Bonada della stampa svizzera: «Una festa incredibile, da esportare in tutto il mondo. L'Elba è insuperabile, pochi altri luoghi sono così ricchi di natura e di storia». —
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