Il Tirreno

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Cena di solidarietà alla sala della cittadella per il piccolo Eduard

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SAN VINCENZO. Tutto esaurito. Saranno in 140 a sedersi a tavola per la cena di solidarietà questa sera alle 19,30 alla sala della cittadella a San Vincenzo. Ma per chi vuole contribuire a scrivere una nuova pagina della storia di speranza che raccontano Simina Braun e Ciprian Chelaru, protagonisti con Eduard, il loro figlio di 5 anni affetto da paralisi cerebrale infantile bilaterale, le porte della Cittadella saranno comunque aperte per il dopocena, a partire dalle 21,30. Il pretesto di qualità è la musica degli anni ’60, ’70, ’80 e ’90, da ballare e guardare con video originali firmata VideoDanz, ovvero Daniele Stella e Stefano Calvi. Un racconto quello della famiglia Chelaru che è un appello ad aiutarli a garantire il migliore dei futuri possibili al piccolo Eduard.

La regia della serata è di Rosaria Lombardo, moderatore del gruppo Facebook “Sei sanvincenzino se”. Ma il risultato è il frutto della generosità di molti disposti a preparare qualcosa e contribuire all’organizzazione della serata. Tutto il ricavato andrà a sostenere le spese della famiglia Chelaru che per curare Eduard a dicembre dovrà partire per la Cina dove c’è quella che viene considerata la migliore clinica al mondo per le terapie a base di cellule staminali. «Abbiamo parlato con famiglie americane, spagnole, portoghesi che sono andate in Cina - dicono Simina e Ciprian -. Ci sono bambini che dopo tre o quattro sedute sono riusciti a camminare con l’ausilio di un deambulatore e hanno avuto miglioramenti del loro sistema cognitivo. Sembra incredibile, ma abbiamo incrociato storie che danno speranza». —



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