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Villa Vittoria all’asta, incontro dal sindaco

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PIOMBINO. Il gruppo che ha preso a cuore le sorti di Villa Vittoria, e che aveva proposto al Comune di riacquistarla alla prossima asta, non si dà per vinto dopo il no del sindaco Francesco Ferrari, motivato con l’impossibilità del Comnue di fronteggiare un impegno del genere (l’offerta minima sarà intorno ai 2 milioni).

Il sindaco ha confermato comuque l’interesse alle sorti della villa convocando il gruppo per il 30 ottobre «per cercare una soluzione – dice il gruppo in una nota – che consenta di raggiungere l’obiettivo. La villa dovrebbe essere tutelata da parte del ministero dei Beni culturali anche attraverso gli Enti locali che dovrebbero notificare alla proprietà lo status di bene culturale facendo scattare il regime vincolistico e in caso di vendita esercitare il diritto di prelazione. Il ministero potrebbe anche autorizzare gli Enti pubblici territoriali a effettuare l’espropriazione».

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