Gioco
Versione fotografica del cartone Disney “Robin Hood”
Tre giorni con “NoiAltri” e collettivo “Isosei” Esposizione e premiazione dei vincitori
L’INIZIATIVA
Inizia oggi la tre giorni espositiva di “NoiAltri” e del collettivo “Isosei” alla sala Telemaco Signorini in darsena medicea. Per continuare domani e sabato dalle 10 alle 15 e dalle 18 alle 22. Inoltre sabato alle 18 ci sarà l’ “Isoseday” con la premiazione ai primi cinque vincitori del concorso “La foto della settimana”, seconda edizione e al primo vincitore sarà consegnato il trofeo realizzato per il collettivo dal maestro Luca Polesi. Di che cosa si tratta? Altro non è che una versione fotografica di Robin Hood. La cooperativa Di Vittorio, in collaborazione con il collettivo Isosei e insieme agli utenti del Centro di socializzazione per le persone disabili di Casa del Duca hanno realizzato il progetto fotografico illustrando attraverso la fotografia il cartone animato della Walt Disney del’73. Tutto è nato dalla passione delle operatrice della cooperativa, che condividono la l’hobby della fotografia e la passione per i cartoni animati visti nei suoi momenti di relax. Nel personaggio del principe Giovanni hanno visto un frequentatore di Casa del Duca e da qui è nata l’idea. Una “chiacchierata” fra i componenti del gruppo ed ecco che si è deciso di far vivere ai ragazzi del centro di Casa del Duca una nuova esperienza, realizzando un progetto fotografico, (a titolo gratuito) nel quale sarebbe stato rappresentato il cartone animato di Robin Hood, attraverso la fotografia. Così i ragazzi si sono a mano a mano trasformati in protagonisti della leggenda e del cartone animato. Uno scambio di opinioni con l’operatrice Antonella Garganese, la disponibilità di Emanuela Veludo, l’approvazione del progetto da parte dell’Asl e della cooperativa di Vittorio e la collaborazione di tutte le colleghe e dei ragazzi, è iniziata questa nuova avventura, durata oltre due anni, senza dimenticare il patrocinio del Comune. «Durante questo periodo – dicono le responsabili del progetto fotografico – ci siamo improvvisati scenografi e registi del nostro racconto attraverso la fotografia. A ogni ragazzo è stato dedicato un personaggio con il quale abbiamo trovato delle affinità e facilità di interpretazione. Il progetto ha dato origine a diverse attività, svolte sia all’interno del Centro e sul territorio. Le scenografie e i costumi sono stati realizzati utilizzando materiale di riciclo, dove i lenzuoli donati e colorati da Maura, insieme all’abilità di sartoria di Annalisa, si sono trasformati in costumi e le scatole di cartone avute in dono da un fornitore della Panelba, si sono tramutate in scenografie. Al gruppo Isosei il compito del servizio fotografico della selezione delle foto, della stampa e della realizzazione della mostra fotografica. È grazie alla collaborazione di tutte le colleghe – continuano – dei nostri ragazzi e del collettivo che è stato possibile realizzare questo grande progetto. Al centro del quale ci sono sempre stati i nostri ragazzi, con i quali abbiamo condiviso una grande esperienza, ricca di momenti di apprendimento, allegria, divertimento, gratificazione ora scenografi, ora interpreti di se stessi e del loro personaggio come dei veri professionisti. Sempre e comunque i nostri ragazzi ci sorprendono e quello che noi abbiamo previsto nei nostri obiettivi – concludono – viene sempre di gran lunga superato». –
L. C.
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