Gioco
Petizione dei commercianti per riaprire al transito la Ztl
I promotori si dicono pronti a serrate dei negozi e altre forme di protesta eclatanti «Solo così potremo contrastare il calo di vendite e il rischio di chiudere le attività»
venturina. Una raccolta firme per riaprire la Ztl interamente alle auto. «Solo così potremo contrastare il calo di vendite e il rischio di chiudere». Con toni duri, i commercianti del centro cittadino minacciano forme di protesta eclatanti per riuscire a far tornare il regime del traffico a prima della riqualificazione dello scorso anno su quel pezzo di via Indipendenza interessato dalla zona a traffico limitato.
Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha modificato la viabilità aggiungendo un secondo ingresso da sud e creando altre due uscite dal centro verso le zone limitrofe. «Sono molti anni, circa 23 – sostengono i commercianti promotori della petizione – che noi tutti stiamo percorrendo la strada del nostro piccolo commercio sempre in negativo, a causa delle varie amministrazioni comunali che si sono susseguite peggiorando sempre di più il centro di Venturina Terme in Ztl, con vari tentativi di farne un centro di aggregazione pur sapendo che da 280 unità che vi lavoravano ora sono circa 100 unità a rischio lavoro». E proseguono: «Dopo le ultime proposte che hanno presentato, abbiamo visto la necessità di far sentire la nostra voce in maniera amplificata: con una lettera firmata dai soli commercianti chiediamo al sindaco il ripristino della via con il passaggio da nord a sud, in quanto i clienti di San Vincenzo, rione Tufaia, tutta la zona di Caldana e Campiglia Marittima, sono stati completamente persi».
I promotori della protesta non fanno sconti. «Questo è il risultato della nostra cara amministrazione – dicono –. Negozi che chiudono, commercianti tutti arrabbiati, cittadini che non sono soddisfatti perché per una cittadina come Venturina Terme, disegnata a lisca di pesce, sarebbe facile percorrerla, trovare parcheggi segnalati, trovare il negozio giusto per fare la spesa e tutto il resto. Ma questo non è possibile, perché hanno bisogno di un centro di aggregazione».
Le firme raccolte fra tutti i commercianti e molti cittadini del paese verranno consegnate al sindaco di Campiglia e in copia al Prefetto di Livorno. «Un amministratore pubblico deve tutelare l’interesse pubblico senza far chiudere i negozi di chi vi ha investito e chiede solo di vivere onestamente».
La riqualificazione della Ztl conclusa nell’estate scorsa aveva l’obiettivo di creare una piazza, un punto di ritrovo che incentivasse il passeggio in centro anche chiudendone una parte al transito di auto e mezzi. «Un progetto costoso e inutile», ribattono i commercianti, che minacciano di non contribuire alla spesa della luminaria e di mettere in atto forme di protesta eclatanti. «Chiuderemo a oltranza i nostri negozi se il sindaco non ascolta e accetta la nostra proposta», aggiungono. E precisano: «Inutili questi tentativi di cercare di migliorare la zona blu: i cittadini hanno difficoltà a venire in centro, di conseguenza noi commercianti ci troviamo senza clienti e vediamo drasticamente calare il volume affari. La raccolta firme ha quindi lo scopo di evidenziare il disagio di tutti e la volontà ferma di chiedere l’apertura della strada da nord a sud, l’unica soluzione logica e sensata per Venturina». –
Annalisa Mastellone
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