Il Tirreno

Sì alle bonifiche no ad altri rifiuti: il caso Rimateria arriva a Firenze

Manolo Morandini
Sì alle bonifiche no ad altri rifiuti: il caso Rimateria arriva a Firenze

Piombino, le parole delle forze di maggioranza, 5 Stelle e Comitati. In duecento a manifestare in piazza dell’Unità nazionale a Firenze

4 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Tanti striscioni e un tricolore. Nessuna bandiera di partito. L’ordine di tenere confinate le appartenenze regge, almeno nei simboli, alla prova della piazza. Il grosso delle voci invece ha i colori di sempre, e non potrebbe essere altrimenti. Le parole sono quelle di chi ha scelto di esserci. Le forze di maggioranza, il Movimento 5 Stelle e quelle dei comitati Salute pubblica e Lasciateci nascere. Bonifiche subito. Lasciateci respirare. I Sin non diventino discariche. Sono l’orizzonte che vorrebbero affermare da Firenze. Qui piazza Unità nazionale, di fronte al palazzo in cui è riunita la conferenza dei servizi per il parere finale sulla Via al progetto Rimateria. Già il voto delle amministrative ha segnato uno strappo. Adesso c’è la madre di tutte le battaglie: fermare il raddoppio dei volumi della discarica. Anche se in molti ripetono che la guerra sarà ancora lunga. Qualunque sia il pronunciamento dei tecnici sulla Via.

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.37779953:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.37779953:1652453233/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Mascherine sul volto. C’è anche un signore con indosso quella antigas. Fischietti, trombe e slogan al megafono. S’inizia con i saluti dei sindaci di Piombino Francesco Ferrari e di Suvereto, Jessica Pasquini, che lasciano la piazza per salire negli uffici della Regione. E si procede con interventi a ruota. Un inedito piombinese sotto gli uffici regionali. In piazza arrivano in duecento, a bordo di due bus e altri con mezzi propri. Ciascuno ha dovuto farsi carico della spesa. Il bus costa 20 euro. A tenere le fila e scandire il ritmo è Mario Pavolini. «Siamo in piazza a Firenze per il nostro futuro». La rilevanza dell’impegno di chi c’è sta tutta qui.

L’orizzonte che s’immagina per Ischia di Crociano prevede le bonifiche ma non l’arrivo di altri rifiuti speciali per far girare la macchina messa su nel 2015. Lo sottolinea Coldiretti Livorno. Ci sono i Carc di Firenze: «Sosteniamo la resistenza delle masse popolari».

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.37779969:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2019/10/23/news/conferenza-aggiornata-al-30-ottobre-1.37779969]]

Le voci sono un coro. «Abbiamo già dato, non si può bonificare portando altri rifiuti da fuori della Val di Cornia». E ancora: «Non siamo qui per simpatia a una fazione politica, ma perché non è accettabile quello che si vuol fare a Piombino», dice il presidente del Comitato salute pubblica Alessandro Dervishi. Un appello a fare rete e condividere le battaglie per «un ambiente pulito e il diritto di essere curati» lo lancia Lino Parra del Comitato salute pubblica di Cecina.

Ci sono le parole di Marida Leoni del Comitato Lasciateci nascere a Piombino lette da Roberta Degani che strappano più di un applauso. Si susseguono gli interventi dei rappresentanti di maggioranza. Il capogruppo di Ferrari Sindaco Marco Viti e a ruota Mario Atzeni di Lavoro&Ambiente: «Sono un consigliere comunale e sono un pediatra. Sono in questa piazza per un dovere deontologico e voi per un dovere civico», dice. Torna a snocciolare alcuni dati epidemiologici del Rapporto Sentieri sulla mortalità a Piombino in «una Regione Toscana che smantella il nostro ospedale». «Vogliamo un futuro verde, la salute e una città votata al turismo», sottolinea per Ascolta Piombino Lucia Olmi.

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.37779914:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2019/10/23/news/ferrari-e-pasquini-spingono-la-protesta-ticciati-e-bandini-a-difesa-del-progetto-1.37779914]]

La piazza è l’occasione per ribattere su alcuni tasti. Il referendum negato. Il progetto di raddoppio dei volumi della discarica a cui la città ha detto chiaramente no. E la dimostrazione è nella maggioranza inedita che da giugno la governa. Delle minoranze c’è una rappresentanza dei 5 Stelle. A parlare è Daniele Pasquinelli: «Comunque vada è solo l’inizio. Non dovremo abbassare la guardia». «Non stiamo dimostrando contro la Via – dice Luigi Coppola Fi-Udc-Civici popolari –, ma per un principio di resistenza. La città deve risorgere e non può più accettare il ricatto pane e lavoro». Volontà ribadita anche da Davide Anselmi (Lega). In piazza risuonano le parole di Nicola Bertini (Gruppo 2019). A leggerle è Ringo Pantani che sottolinea: «Rappresentano la voce di tutti quelli che oggi avrebbero voluto essere qui». Ugo Preziosi ha tanti motivi per esserci. C’è l’episodio di intimidazione e anche il recente strappo dal Csp dopo essere stato eletto nel direttivo: «Oggi è un passaggio. La storia non è finita e il Csp ha tutte le capacità per continuare questa lotta».

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.37779928:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.37779928:1652453233/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

C’è anche il sostegno politico dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Paolo Marcheschi e Francesco Torselli. E quelle dei colleghi della Lega, Roberto Biasci ed Elisa Montemagni. L’attesa è lunga e finisce per arrivare al tempo limite. Entro le 14,30 i bus devono riprendere la strada di Piombino. La voce nella piazza comunque si è fatta sentire. «Negli ultimi dieci anni di malgoverno la gente ha trovato faticosamente la forza di alzare la testa, non era scontato e bisogna farne tesoro», dice il vicesindaco di Piombino, Giuliano Parodi. La giunta è quasi al completo e chi non ha potuto esserci ha inviato messaggi di sostegno. –
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web