Il Tirreno

la viabilità di Portoferraio 

San Giovanni, il semaforo è ancora ko

Luigi Cignoni
San Giovanni, il semaforo è ancora ko

Disagi e proteste sulla provinciale, anche se il guasto tecnico potrebbe essere riparato già nella giornata di oggi

3 MINUTI DI LETTURA







Da questa mattina una squadra di tecnici di una ditta del continente specializzata nel settore sta intervenendo sul sistema semaforico del bivio di San Giovanni, spento da quasi una settimana per guasto all’apparato elettronico.

Se tutto andrà nel verso sperato, domani o al massimo dopo domani, il semaforo sarà riparato. «Mi è stata garantita questa tempistica dal nostro ufficio tecnico – ha assicurato il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini – Il danno alle apparecchiature si è rivelato di una certa gravità. Se si fosse trattato di un piccolo intervento, anche i nostri operatori comunali sarebbero stati in grado di avviare il procedimento. In verità la rottura si è rivelata più seria del previsto, al punto da richiedere l’intervento di un team qualificato, come quello che attualmente sta operando a San Giovanni».

Il mancato funzionamento è stato oggetto di diversi e insistenti interventi sui social. Molti avevano dichiarato il loro fastidio, ma anche la pericolosità del fuori uso del meccanismo. «Per fortuna non ci troviamo nel clou della stagione turistica – dice un tassista di Portoferraio – per cui non si verificano più code di autovetture chilometriche. Tuttavia, anche grazie al perdurare della situazione di bel tempo, sull’Isola c’è ancora un certo numero di ospiti, per cui il traffico è discreto e la pressione degli automezzi al bivio è di una certa entità».

Ma sono gli stessi operatori che puntualizzano: «La situazione ha necessità di un intervento definitivo per risolvere una volta per tutte le code di automezzi appena arrivano in porto i traghetti. Lo diciamo per non compromettere e nuocere all’immagine stessa dell’Elba. Quando ci troviamo a bordo clienti che intendono raggiungere Porto Azzurro o Capoliveri e siamo costretti a restare fermi anche mezz’ora prima di superare il bivio con Colle Reciso. Non possiamo chiedere cifre esose come prescrive il tassametro su un tratto di strada di 16 chilometri che mediamente li ricopri in venti minuti. Vallo a spiegare che è tutta colpa delle file di San Giovanni». Tutte problematiche che sono perfettamente conosciute dalla giunta Zini, la quale ha già dichiarato che sarà sua intenzione rivedere la viabilità in quel tratto della provinciale con la previsione di creare una rotatoria, come sono state realizzate nella zona portuale di Portoferraio e sulla nuova variante di Carpani. Da tanto tempo però si parla di questa realizzazione. Ma tutto fa pensare che si debba ancora attendere tempi migliori. Eppure, un anno fa con la passata amministrazione si registrava un buon avvio della pratica, con la disponibilità finanziaria di 150mila euro provenienti dalla Gat destinati alla viabilità sulla piana di San Giovanni. L’allora assessore alla viabilità cittadina, Adalberto Bertucci assicurava, nella stagione turistica 2018, che i lavori della rotonda sarebbero iniziati a ottobre. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web