Gioco
Gestione associata del turismo «È tempo di cambiare»
Il sindaco Zini annuncia la volontà di modificare la convenzione tra i Comuni «Il contributo di sbarco si usi per la promozione e per i progetti comprensoriali»
Una nuova convenzione per la gestione associata per il turismo. È da qui, secondo il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini, che si deve partire per la nuova cabina di regia tutta elbana, come auspicato anche dal presidente dell’associazione albergatori, Massimo De Ferrari.
Zini è intervenuto all’assemblea annuale della categoria e ha illustrato la sua idea per l’utilizzo del contributo di sbarco e sul futuro della Gat. «Il 31 dicembre scade la convenzione per la Gestione associata per il turismo – ha spiegato – abbiamo avviato un dialogo per una nuova convenzione sull’utilizzo del contributo di sbarco. Deve essere mantenuto, ma tutte le amministrazioni lo devono usare nel modo giusto».
Per questo ha annunciato una verifica su come i comuni hanno utilizzato la quota di contributo loro assegnata. E per il futuro prevede un cambiamento, rispetto a quanto fatto fino ad oggi, nella redistribuzione del contributo di sbarco. Il suggerimento di Zini è di ripartirlo in due parti, una destinata alla promozione turistica, l’altra per la progettualità e le strategie di interesse per il territorio, a livello comprensoriale. «Se impiegheremo bene i proventi del contributo di sbarco – ha spiegato – potremo fare un salto di qualità all’isola d’Elba».
Un’idea simile a quella che auspica De Ferrari . «La Gat – ha commentato – è strategica per lo viluppo turistico del territorio e deve fungere da cabina di regia, ma dovrà forse rivedere le proprie regole decisionali interne». Chiede pertanto che i rapporti diventino continui con le associazioni di categoria e «dettati da una migliore trasparenza, in modo che tutti possano conoscere le azioni che vengono intraprese e realizzate e quelle in previsione per l’anno successivo». Per incoraggiare i turisti a venire all’Elba anche in bassa stagione, «per i mesi di maggio, settembre e ottobre – informa De Ferrari - è stata lanciata la campagna promozionale che ha avuto molto successo “Elba no rain”. Nel mese di maggio hanno partecipato una trentina di alberghi, ed ha dato risultati positivi». Gli albergatori hanno comunque alcune osservazioni da rimarcare. A partire dal fatto che «dei circa 3 milioni di euro del contributo di sbarco, 2 vengano ripartiti tra i sette comuni senza conoscere nel dettaglio come utilizzano questi fondi». Secondo de Ferrari è stato «stravolto lo spirito iniziale del contributo di sbarco» che era quello di finanziare iniziative promozionali comuni o migliorare le strutture di comune interesse, lasciando solo una parte residuale per le feste di paese ed eventi comunali. L’attenzione è all’organizzazione di eventi di qualità che «attraggano persone sul territorio» da aprile a giugno e dalla fine di settembre a tutto ottobre. «Sarebbe un contributo concreto all’allungamento della stagione – termina – I concerti organizzati in alta stagione possono benissimo essere realizzati da privati o con ingresso a pagamento». —
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